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Addio a Enrica Bonaccorti, si è spenta a Roma la storica conduttrice di Non è la Rai

Aveva 76 anni e da mesi affrontava un tumore al pancreas. Con lei se ne va uno dei volti più amati degli anni 80 e 90

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Addio a Enrica Bonaccorti, la storica conduttrice si è spenta a Roma a 76 anni

La presentatrice, autrice e attrice italiana era malata di tumore al pancreas dall’estate del 2025. Si è spenta alla clinica Ars Biomedica di Roma, con la figlia Verdiana al suo fianco.

La televisione italiana perde uno dei suoi volti più riconoscibili. Enrica Bonaccorti è morta oggi, giovedì 12 marzo 2026, presso la clinica Ars Biomedica di Roma. Aveva 76 anni. A dare la notizia per primo è stato il direttore del Tg5, Clemente Mimun, con un post su X. La conduttrice lottava contro un tumore al pancreas diagnosticato e reso pubblico nel settembre 2025, con la figlia Verdiana sempre al suo fianco.

La malattia raccontata senza filtri

Nel settembre 2025 Bonaccorti aveva deciso di rendere pubblica la diagnosi, scegliendo di non nascondere la malattia al suo pubblico. Con la stessa franchezza che aveva sempre caratterizzato il suo stile comunicativo, aveva condiviso le tappe della cura: i cicli di chemioterapia, le speranze legate a un eventuale intervento chirurgico e i momenti più duri del percorso. I primi trattamenti, però, non hanno dato i risultati sperati e la situazione clinica si è rivelata particolarmente complessa, fino all’esito di oggi.

Da Savona alla televisione di massa: una carriera lunga mezzo secolo

Nata a Savona il 18 novembre 1949, Enrica Bonaccorti muove i primi passi come attrice teatrale negli anni Settanta, affiancando il palcoscenico ad alcune esperienze nel cinema e nella prosa televisiva. È però la televisione generalista a consacrarla al grande pubblico. Prima in Rai, poi nelle reti Fininvest, costruisce una carriera fondata su empatia, autenticità e una comunicazione diretta che la rende immediatamente riconoscibile.

Tra i programmi che segnano la sua storia c’è Pronto, chi gioca? condotto accanto a Corrado, e soprattutto Non è la Rai, trasmissione cult degli anni Novanta che ha segnato un’intera generazione e lanciato numerosi volti dello spettacolo italiano. Negli anni successivi passa con disinvoltura dalla conduzione all’opinionismo, partecipando a talk show e programmi di attualità, senza mai abbandonare il teatro.

Una voce sempre sincera, anche sulla vita privata

Negli ultimi anni Bonaccorti non si era limitata a parlare di salute: aveva scelto di raccontare pubblicamente anche altri momenti difficili della sua vita privata, mantenendo con i telespettatori un patto di trasparenza raro nel mondo dello spettacolo. Quella stessa autenticità che le aveva guadagnato l’affetto del pubblico negli anni d’oro della tv l’aveva accompagnata fino all’ultimo.

Un vuoto nella memoria collettiva italiana

Con la scomparsa di Enrica Bonaccorti va via un pezzo di storia della televisione italiana tra gli anni Settanta e Novanta. Non era solo una presentatrice di successo: era una figura capace di stare dentro la vita delle persone, di parlare al pubblico come se lo conoscesse da sempre. Una qualità che non si impara, e che in pochi riescono davvero a possedere.

Lascia la figlia Verdiana e il ricordo di una carriera costruita con talento, coraggio e una generosità che raramente si dimentica.

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