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Emergenza idrica all’Arenella: famiglie e turismo a rischio in vista dell’estate

La borgata palermitana è particolarmente penalizzata e occorre pensare ad una soluzione immediata

Palermo, 06 maggio 2025 – Aumentano le preoccupazioni per l’emergenza idrica che da mesi colpisce il quartiere Arenella, una delle borgate marinare più popolose e frequentate di Palermo. A lanciare l’allarme è Giovan Battista Lo Iacono, responsabile della Cisl per la Settima Circoscrizione, che raccoglie quotidianamente le segnalazioni di residenti esasperati, in particolare nella parte bassa del quartiere, dove il razionamento si fa sentire con maggiore intensità.

“L’acqua dovrebbe mancare dal lunedì mattina alle 8 fino al martedì alla stessa ora – spiega Lo Iacono – ma la situazione reale è molto peggiore. Dopo la riapertura della condotta, passano ore prima che la pressione permetta un’erogazione regolare, e quando torna, l’acqua è spesso torbida e inutilizzabile.”

Il razionamento, imposto dal Comune di Palermo per far fronte alla crisi idrica che investe la città, si sta rivelando particolarmente penalizzante per la borgata, dove abitazioni e attività commerciali si trovano a fronteggiare quasi due giorni consecutivi senza un servizio idrico adeguato.

“È inaccettabile – continua Lo Iacono – che intere famiglie e operatori economici vengano lasciati senza acqua per così tanto tempo. Oltre al disagio quotidiano, questo scenario rischia di compromettere seriamente anche il settore turistico, vitale per l’economia locale, proprio in vista della stagione estiva.”

Anche la segretaria generale della Cisl Palermo Trapani, Federica Badami, interviene sulla questione: “L’acqua è un diritto primario. Comprendiamo le ragioni del razionamento, ma ci chiediamo se esista un piano concreto per gestire l’emergenza nei mesi estivi, quando la presenza turistica aumenta sensibilmente e la domanda idrica cresce.”

Badami sottolinea che, sebbene siano in corso lavori per la risoluzione definitiva della crisi idrica a livello regionale – come la realizzazione di dissalatori – i tempi sono ancora lunghi. “Nel frattempo servono soluzioni immediate. Le istituzioni devono intervenire con urgenza per garantire un minimo di vivibilità ai cittadini e non compromettere la stagione turistica.”

In attesa di risposte concrete, gli abitanti dell’Arenella continuano a convivere con la cronica carenza d’acqua, tra rabbia e rassegnazione.

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