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Da Darwin all’arte contemporanea: Elisa Fossati porta la cultura in prima serata

Appuntamento ogni venerdì alle 20.30 con la fotografa e manager culturale che racconta cultura e attualità artistica

CULTURA

Elisa Fossati porta arte e cultura su Canale Italia con una nuova rubrica settimanale

La fotografa e manager culturale debutta ogni venerdì alle 20.30 con approfondimenti dedicati all’attualità artistica

Dal venerdì sera il panorama televisivo italiano si arricchisce di un nuovo appuntamento dedicato all’arte e alla cultura. Elisa Fossati, fotografa e manager nel settore degli eventi culturali, conduce una rubrica settimanale su Canale Italia che va in onda ogni venerdì alle 20.30. Il programma si propone di esplorare il mondo dell’arte contemporanea, delle mostre e degli eventi culturali attraverso uno sguardo che unisce competenza professionale e passione personale.

Nata a Milano nel 1986, Fossati ha costruito il suo percorso tra formazione accademica e esperienza sul campo. Laureata in Scienze dei Beni Culturali e in Arti, Patrimoni e Mercati presso l’Università di Milano, ha completato la sua preparazione con un Master tenuto dal Professor Francesco Alberoni. Dopo l’esperienza alla Triennale di Milano, oggi lavora come manager in una società di eventi, dove mette in campo competenze organizzative e visione culturale.

Anima d’artista

La fotografia rappresenta l’altra anima del suo lavoro. Durante i viaggi nel mondo, intrapresi per lavoro o per scelta personale, ha sviluppato uno stile che privilegia paesaggi, luce e il dialogo tra natura e presenza umana. Le sue opere sono state esposte in quattro continenti e hanno trovato spazio in cataloghi d’arte contemporanea come il CAM 2021 – Catalogo d’Arte Moderna di Editoriale Giorgio Mondadori e nel progetto L’Arte in Quarantena, realizzato in collaborazione con Tgcom24.

Il suo lavoro è stato raccontato da testate e programmi televisivi come Tg2 – Costume e Società, Tgcom24, Sky Arte e Mediaset. Nel corso della carriera ha collaborato con figure di primo piano del panorama culturale italiano, tra cui Vittorio Sgarbi, Oliviero Toscani e il Maestro Riccardo Muti.

Darwin Day e il coraggio di cambiare di Elisa Fossati

Il 12 febbraio si celebra il Darwin Day, in ricordo della nascita di Charles Darwin, naturalista britannico che con la teoria dell’evoluzione ha cambiato per sempre il modo in cui l’uomo guarda la natura e se stesso.
Non ci ha parlato solo di biologia. Ci ha messo davanti a una verità più profonda, che nulla è immobile, nulla è definitivo. La vita non premia la forza assoluta, ma la capacità di adattarsi, di trasformarsi, di rispondere al cambiamento.

Spesso si cita una frase che riassume bene il suo pensiero, “non è la specie più forte a sopravvivere, né la più intelligente, ma quella più capace di adattarsi”. Un’idea che va ben oltre il mondo naturale.
Anche nella vita umana, infatti, non sono sempre i più forti ad andare avanti, ma coloro che accettano di cambiare pelle, di rimettersi in discussione, di evolvere senza perdere la propria identità. Chi resta aggrappato a ciò che era, spesso fatica più di chi accetta di diventare altro.
Darwin ha tolto l’uomo dal centro immobile dell’universo e lo ha rimesso dentro un processo, dentro un cammino fatto di tentativi, errori, adattamenti continui. Ed è forse questa la sua lezione più attuale.

Celebrarlo non significa solo ricordare una teoria scientifica, ma accettare l’idea che crescere, come vivere, è un processo.
E che evolversi non è perdere qualcosa, ma imparare a restare fedeli a se stessi in una forma nuova.

Elisa Fossati

L’arte esce dai musei e arriva in televisione

La rubrica su Canale Italia si propone di portare l’arte fuori dai circuiti specialistici, rendendola accessibile a un pubblico più ampio attraverso un linguaggio diretto. Attualità, arte e cultura si intrecciano in un formato che privilegia la narrazione e il racconto visivo, elementi che caratterizzano anche il lavoro fotografico di Fossati.

Attraverso la fotografia, la conduttrice racconta il mondo come spazio di incontro tra estetica, emozione e memoria, trasformando ogni viaggio in una narrazione capace di connettere luoghi, storie e persone. Questo stesso approccio guida ora anche il suo lavoro televisivo, dove l’arte diventa strumento di dialogo e scoperta.

La scelta di una messa in onda settimanale permette di costruire un appuntamento fisso per chi cerca approfondimenti sul mondo dell’arte contemporanea e sugli eventi culturali in Italia.

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