Elezioni Regionali, “Tutti i quotidiani hanno snobbato Gaspare Sturzo”

Il candidato Gaspare Sturzo

Mancano tre giorni alla chiusura della campagna elettorale per la presidenza della Regione siciliana. Tra i candidati c’è Gaspare Sturzo (intervistato il 29 settembre scorso dal direttore Francesco Panasci) sostenuto dal Movimento ‘Italiani Liberi e Forti’.

Uno dei cosiddetti ‘candidati minori’ ma non per questo un motivo per emarginarlo, come ha detto a Ilmoderatore.it l’addetto stampa Davide Gambale: “Si è molto discusso sulla poca attenzione degli organi di stampa, specie tv e giornali, ai candidati minori. C’è stata una polemica anche con Repubblica, ma in generale tutti i quotidiani non hanno prestato molta attenzione alle vicende politiche dei cosiddetti candidati di serie B. Solo per l’obbligo della par condicio i giornali hanno dato spazio anche a lui. Sturzo ha anche mandato una lettera al presidente della Repubblica, per denunciare questo atteggiamento ostruzionista. Si sa la candidatura ha un costo. Si autofinanzia con donazioni da parte dei privati. Il nostro è stato un investimento di soli 10 mila euro. Abbiamo dovuto escludere per questo, organi d’informazione come internet, prediligendo la carta stampata”.

Quella di cui parla Gambale è, dunque, stata una campagna di comunicazione limitata. Ma c’è un moderato ottimismo nell’aria: “Attraverso i suoi appelli Sturzo si è spinto verso quella parte di elettorato propensa a non andare a votare. Si è voluto sottolineare l’importanza del fatto che al di là di candidati forti, ce ne sono altri che possono dare un contributo diverso alla Sicilia. Quindi gli indecisi potrebbero essere decisivi per le sorti finali del voto. Stiamo parlando di una percentuale del 40% di elettorato che può far cambiare le cose”.

Alessandro Marsala

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