Il pensiero di Don Sturzo al centro del PPE: lunedì 23 febbraio il convegno al Parlamento Europeo
Presenti Metsola, Weber e Tajani. L'eurodeputato Falcone porta a Bruxelles le radici del cattolicesimo democratico nato a Caltagirone
EUROPA
Don Luigi Sturzo al Parlamento Europeo: Bruxelles celebra il padre del popolarismo il 23 febbraio
Il convegno promosso da Forza Italia e Gruppo PPE porta a Bruxelles il pensiero del sacerdote di Caltagirone: partecipano Metsola, Weber e Tajani.
Il nome di Don Luigi Sturzo risuonerà lunedì sera nelle aule del Parlamento Europeo a Bruxelles. Il 23 febbraio 2026, alle ore 18, prende vita il convegno “Don Luigi Sturzo. Un’eredità politica per l’Europa dei Popolari”, un appuntamento che intreccia storia, identità e visione politica del vecchio continente, partendo dalle radici profonde di un sacerdote nato a Caltagirone, in Sicilia, che quasi un secolo fa cambiò il corso della politica italiana ed europea.
Una serata di peso politico a Bruxelles
L’iniziativa porta la firma di Forza Italia e del Gruppo PPE, su impulso dell’eurodeputato Marco Falcone, vicecapo della delegazione azzurra a Bruxelles e Strasburgo. E la lista dei partecipanti testimonia quanto sia alta l’attenzione attorno all’evento: al tavolo siedono Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, Manfred Weber, presidente del Gruppo PPE, e Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri italiano.
Il segretario generale del Parlamento UE Alessandro Chiocchetti porta il saluto istituzionale dell’assemblea. A moderare i lavori è il giornalista Leonardo Panetta.

Il pensiero di Sturzo riletto dagli esperti
Il convegno non si ferma alla commemorazione: entra nel merito del pensiero politico e sociale del fondatore del Partito Popolare Italiano. Lo fanno monsignor Marco Malizia, consulente ecclesiastico del ministro degli Esteri; Loredana Teodorescu, responsabile Affari UE dell’Istituto Luigi Sturzo di Roma; e monsignor Michele Pennisi, presidente della Fondazione Luigi Sturzo di Caltagirone.
L’incontro nasce dalla collaborazione di quattro realtà: l’Istituto “Luigi Sturzo” di Roma, la Fondazione Sturzo, l’Istituto di Sociologia “Luigi Sturzo” di Caltagirone e il CISS – Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo, insieme al Circolo culturale “Esperia” di Bruxelles.
Falcone: “Quella visione è ancora il nostro patrimonio”
“Nel corso della sua lunga attività politica e intellettuale, don Luigi Sturzo ha elaborato una visione coraggiosa del cattolicesimo democratico fondata su libertà, autonomia delle comunità e centralità della persona, dentro la cornice di un’Europa unita. Portiamo questa eredità a Bruxelles perché quei principi e quella storia rappresentano, ancora oggi, il patrimonio identitario del Partito Popolare Europeo, anticipando e preparando il terreno a De Gasperi e agli altri padri fondatori”
“Le riflessioni di Don Sturzo, insieme alla sua visione del ruolo dell’Europa e del Mediterraneo, offrono ancora oggi strumenti per affrontare con lungimiranza le trasformazioni che attendono l’Italia e l’Unione europea”
– L’eurodeputato, Marco Falcone
Come partecipare
L’accesso al convegno è subordinato ad accredito. Per partecipare è necessario inviare una mail a marco.falcone@europarl.europa.eu entro i termini utili.
Da Caltagirone a Bruxelles, l’eco del pensiero di Don Sturzo attraversa quasi un secolo di storia europea e torna a farsi sentire là dove si decide il futuro del continente. Un richiamo alle radici che, lunedì sera, si trasforma in bussola per il presente.



