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Teatro Massimo, “Don Quichotte” diventa solidarietà per i ragazzi autistici

La serata promossa dalla Fondazione Myra sostiene Borgo Blu, il centro di Mazara del Vallo impegnato nei percorsi di autonomia per ragazzi con disturbo dello spettro autistico.

Teatro Massimo, “Don Quichotte” per Borgo Blu: una serata solidale per sostenere i ragazzi autistici

La serata promossa dalla Fondazione Myra sostiene Borgo Blu, il centro di Mazara del Vallo impegnato nei percorsi di autonomia per giovani con disturbo dello spettro autistico

Palermo, 6 marzo 2026 — Il Teatro Massimo di Palermo ospiterà sabato 28 marzo alle ore 18.30 lo spettacolo “Don Quichotte”, celebre balletto musicato da Ludwig Minkus e ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes. L’evento, promosso dalla Fondazione Myra, ha un obiettivo preciso: sostenere Borgo Blu, il centro nato a Mazara del Vallo per accompagnare ragazzi autistici verso percorsi di autonomia, formazione e vita comunitaria.

Borgo Blu è una realtà costruita con determinazione e visione dall’impegno di una famiglia che ha deciso di trasformare un bisogno in un progetto concreto. Il centro offre oggi percorsi educativi e terapeutici dedicati ai giovani con disturbo dello spettro autistico, creando opportunità di crescita e inclusione sociale.

Nel tempo il progetto si è consolidato come punto di riferimento nel territorio trapanese. Le attività puntano a sviluppare competenze personali e relazionali, accompagnando i ragazzi verso una maggiore autonomia e una partecipazione più attiva alla vita della comunità.

La Fondazione Myra e le iniziative sociali

L’iniziativa si inserisce nel percorso di attività promosso dalla Fondazione Myra, realtà impegnata nel sostegno a progetti sociali, culturali ed educativi rivolti alle persone più fragili. Negli ultimi anni la fondazione ha sostenuto diverse iniziative dedicate all’inclusione, alla promozione della cultura e alla solidarietà, favorendo collaborazioni tra istituzioni, mondo del volontariato e comunità locali.

Attraverso eventi culturali e campagne solidali, la fondazione promuove interventi concreti a favore di realtà che operano nel campo dell’assistenza e dell’inclusione sociale. L’obiettivo è creare occasioni di partecipazione collettiva in cui la cultura diventa uno strumento capace di generare attenzione e sostegno verso progetti che hanno un impatto diretto nella vita delle persone.

In questo contesto si colloca la serata dedicata a Borgo Blu, che unisce teatro e solidarietà con l’intento di sostenere un’esperienza nata dal territorio e oggi riconosciuta come punto di riferimento per le famiglie e i giovani con disturbo dello spettro autistico.

L’obiettivo della raccolta fondi

La serata al Teatro Massimo è stata pensata come un momento culturale e solidale allo stesso tempo. L’obiettivo concreto della raccolta fondi è l’acquisto di un pulmino destinato ai ragazzi di Borgo Blu, necessario per consentire loro di raggiungere il centro e partecipare ai percorsi educativi e terapeutici.

Ogni biglietto acquistato rappresenta quindi un contributo diretto al progetto. Un gesto semplice che, moltiplicato per il pubblico presente in teatro, può trasformarsi in un aiuto concreto per la comunità di Borgo Blu.

Il bisogno di servizi e autonomia

Progetti come Borgo Blu rispondono a un bisogno crescente di servizi dedicati alle persone con disturbo dello spettro autistico. In molte realtà del territorio siciliano le famiglie continuano a chiedere percorsi educativi e strutture in grado di accompagnare i giovani verso una vita adulta più autonoma. In questo scenario, esperienze nate dal basso e sostenute da reti solidali assumono un valore ancora più significativo.

La scelta del “Don Quichotte”, celebre balletto tratto dal romanzo di Miguel de Cervantes, richiama il valore dell’azione e l’impegno di chi decide di agire per migliorare il mondo. Un messaggio che la Fondazione Myra ha voluto collegare alla storia di Borgo Blu: un progetto nato dal coraggio di trasformare una difficoltà in una possibilità di crescita per tanti giovani.

Non è casuale neppure la sede dell’iniziativa. Il Teatro Massimo, uno dei principali luoghi della cultura in Italia, diventa in questa occasione anche spazio di partecipazione civica, dove arte e solidarietà si incontrano per sostenere un progetto sociale.

Per partecipare all’iniziativa è possibile acquistare i biglietti online attraverso il sito della Fondazione Myra. A partire dal 26 marzo, i posti eventualmente ancora disponibili saranno messi in vendita direttamente presso la biglietteria del Teatro Massimo.

Informazioni: teatro@fondazionemyra.org – tel. 379 346570.

L’iniziativa unisce arte e solidarietà in una serata che mira a trasformare la partecipazione del pubblico in un sostegno concreto per il progetto Borgo Blu.

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