Domani si inaugura stagione concertistica Orchestra Sinfonica siciliana

Venerdì 17 ottobre alle ore 21.30 e sabato 18 ottobre alle 17.30 presso il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, si inaugura la 56° stagione concertistica 2014 / 2015 dell’Orchestra Sinfonica Siciliana.

La facciata del teatro per l’occasione verrà illuminata dalle installazioni visive dell’artista Gaspare Di Caro. Sul podio salirà Tomas Sanderling, considerato ad oggi dalla critica uno dei direttori d’orchestra più importanti per l’esecuzione del repertorio russo.

Il programma della serata ruota, infatti, attorno a tre capolavori del repertorio russo: il Concerto n.1 in re maggiore op. 19  di Sergej Prokof’ev, per violino e orchestra, eseguito per l’occasione dalla violinista russa Marianna Vasileva, lo Scherzo e Marcia da“L’amore delle tre malarance” dello stesso Prokof’ev. E la Sinfonia n.10 in mi minore op.93 di Dimitri Shostakovich.

L’amore delle tre melarance è un’opera di Serjei Prokof’ev, tratta da una fiaba di Carlo Gozzi del 1919. Prokof’ev la compose su commissione di Capannini direttore del Teatro dell’Opera di Chicago, ma Capannini morì subito dopo e l’opera non vide mai le scene. Poco dopo il compositore incontra in viaggio il direttore d’orchestra palermitano Gino Marinuzzi, all’epoca direttore stabile del Teatro dell’Opera di Chicago, il quale apprezzò subito l’opera che andò in scena nel teatro americano il 30 dicembre del 1921. Tra i brani più celebri dell’opera vi sono La marcia e Lo scherzo.

Il compositore russo Sergej Prokof’ev iniziò a comporre il Concerto n.1 in re maggiore op. 19 per violino e orchestra nel 1915, ma lo abbandonò poco dopo quando cominciò a lavorare all’opera The Gambler, basata sulla storia di Fedor Dostoevskij. Lo ultimò qualche anno dopo, nel 1917. La prima esecuzione si tenne a Parigi, il 18 ottobre 1923, con l’Orchestra dell’Opera diretta da Sergej Kusevitzkij, solista Marcel Darrieux. Dalle pagine di cronaca dell’epoca in platea per la prima esecuzione del concerto si legge che erano presenti: il violinista e compositore Pavel Kochanski, il compositore Karol Szymanowski, il pianista Arthur Rubinstein, il pittore, scenografo e storico d’arte Aleksandr Benua, la ballerina Anna Pavlovnà ed anche il pittore Pablo Picasso. Ma nonostante ciò la prima fu quasi un fiasco. Si dice che Igor Stravinsky fece il suo debutto come direttore d’orchestra con questo concerto. La melodia che apre il primo movimento è stata scritta dal compositore durante la sua storia d’amore con Nina Mescherskaya, invece i restanti movimenti sono ispirati alla figura di un violinista polacco Paul Kochanski.

Rispetto ai precedenti concerti per pianoforte e orchestra, l’opera è caratterizzata da un senso di vivacità e freschezza che va dal primo al terzo movimento.

La Sinfonia n.10 in mi minore op.93 di Dimitri Shostakovich, invece, è quella che più descrive il rapporto conflittuale tra il compositore russo ed il regime sovietico di Stalin.

Due sono i temi ricorrenti nel corso della sinfonia:  il tema “Re – Mi bemolle, Do – Si” ovvero “ D – S – C – H “ le iniziali del nome del compositore D.SCH, ed il tema che ritrae la figura di Stalin, dittatore violento e spietato.

Alla fine però, nel quarto movimento, il primo tema prevarrà sul secondo, segno questo che il pensiero artistico del compositore, allora vessato dal regime sovietico,  ha prevalso sul potere esercitato dal dittatore. La sinfonia, infatti, fu composta nell’anno della morte di Stalin, nel 1953.

 

Ingressi al botteghino da euro 10 a 25, con riduzioni per junior, senior e carte convenzionate. Per info: 091.6072532  – biglietteria@orchestra sinfonicasiciliana.it

Exit mobile version