Giovane danese scomparso nelle acque di Eloro: maxi-operazione di soccorso nel Siracusano
Dal "Drago" di Catania alla motobarca di Augusta, tutte le forze in campo per ritrovare il ragazzo disperso a Lido di Noto
CRONACA
Disperso in mare a Eloro: vigili del fuoco, capitaneria e polizia in azione per il secondo giorno
Le ricerche di un giovane danese scomparso nelle acque di Lido di Noto proseguono senza sosta: in campo venti operatori, elicotteri, sommozzatori e mezzi nautici
Sono ore di apprensione lungo il litorale di Lido di Noto, dove le operazioni di ricerca per un giovane disperso in mare continuano per il secondo giorno consecutivo. L’allarme è scattato nella mattinata di ieri nello specchio d’acqua antistante la spiaggia di Eloro, nel comune di Noto, in provincia di Siracusa, e da allora i soccorsi non si sono mai fermati.
Chi è il disperso e cosa sappiamo finora
Secondo le prime informazioni, ancora in fase di verifica, si tratterebbe di un giovane di nazionalità danese, arrivato in Sicilia insieme ad alcuni familiari. La dinamica dell’accaduto rimane al momento poco chiara: gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze per ricostruire gli ultimi movimenti del ragazzo prima della scomparsa, e non escludono alcuna ipotesi.
Venti operatori in campo tra mare e terraferma
Il dispositivo di soccorso messo in campo è imponente. La squadra dei Vigili del Fuoco di Noto coordina le operazioni insieme a unità specializzate: soccorritori acquatici con moto d’acqua, sommozzatori e il mezzo aereo del reparto elicotteri “Drago” proveniente da Catania sorvolano l’area dall’alba. Nelle prossime ore è atteso anche l’arrivo della motobarca del distaccamento portuale di Augusta. In totale, circa venti operatori sono impegnati contemporaneamente nelle ricerche.
Accanto ai Vigili del Fuoco lavorano anche la Capitaneria di Porto e la Polizia di Stato. Le attività si sviluppano su due fronti paralleli: in mare, con il supporto di mezzi nautici e copertura aerea, e sulla terraferma, dove le forze dell’ordine raccolgono le testimonianze di chi potrebbe aver visto qualcosa di utile.
Perché le ricerche sono complesse
La complessità dell’operazione dipende da due fattori principali: le caratteristiche morfologiche di quel tratto di costa e l’ampiezza dell’area da perlustrare. Nonostante questo, i soccorritori hanno avviato le operazioni senza ritardi già dalla mattinata di ieri e non hanno mai smesso di lavorare.
Aggiornamenti attesi nelle prossime ore
Le ricerche proseguono anche in queste ore, con l’attenzione delle autorità al massimo livello. Nuovi aggiornamenti sono attesi nel corso della giornata, man mano che le operazioni avanzano e le testimonianze raccolte vengono elaborate dagli investigatori.
La comunità locale segue con angoscia l’evolversi della situazione, mentre i soccorritori continuano a scandagliare le acque di Eloro nella speranza di una svolta.



