Cronaca

Disabili, a Marsala in vista un protocollo d’intesa tra aziende e Csr-Aias

Lavorare alla realizzazione di un protocollo d’intesa tra le aziende aderenti a Confcommercio e i centri di riabilitazione del Csr-Aias della provincia di Trapani, con un duplice obiettivo: utilizzare le tante capacità acquisite dai disabili nei laboratori del Consorzio Siciliano di Riabilitazione e la loro voglia di mettersi alla prova nel mondo produttivo, ma anche sensibilizzare tutte le aziende del territorio su un tema così importante qual è l’inserimento delle persone con handicap nel mondo del lavoro.

Con questa novità si è concluso sabato sera (14 dicembre) nei locali del Consorzio Siciliano di Riabilitazione di Marsala il convegno su “Ri-abilitazione ed integrazione: percorsi possibili”, organizzato dai Csr della provincia di Trapani con il patrocinio del Comune di Marsala e la collaborazione di Ufficio Provinciale del Lavoro, Aniem, Confcommercio e di diverse realtà aziendali con cui il Csr collabora da tempo per consentire agli assistiti disabili di entrare in contatto con esperienze lavorative diverse.

A dare la propria disponibilità alla stipula di un accordo tra Csr-Aias e aziende è stato in particolare il presidente di Confcommercio e Camera di Commercio di Trapani, dott. Giuseppe Pace, che ha raccolto così l’invito rivolto dal presidente nazionale dell’Aias dott. Salvatore Nicitra e dal presidente del Csr ing. Francesco Lo Trovato.

“Sarebbe bello e molto utile se si riuscisse a dar vita a questo accordo tra mondo produttivo e disabili, che vada al di là dei rigidi rapporti di lavoro regolati dalle leggi sull’inserimento lavorativo delle persone con handicap – ha detto Nicitra – L’obiettivo è realizzare una collaborazione che sia utile tanto alle aziende quanto ai disabili”.

“I nostri assistiti hanno acquisito delle competenze specifiche, e sarebbero perfettamente in grado di metterle a disposizione delle aziende – ha sottolineato Lo Trovato – ora vogliamo fare un passo avanti e mettere in atto concretamente una sinergia che ci consenta di superare i vecchi concetti e preconcetti sulla disabilità”. “Mi farò promotore di questa iniziativa – ha promesso Pace – e di una campagna di sensibilizzazione con le aziende che rappresento, perché capiscano che l’inserimento dei disabili nelle imprese non é solo un obbligo imposto dalla legge ma anche un’opportunità dato che molto spesso i disabili mostrano più impegno nel lavoro che fanno”.

E a testimoniarlo, sabato sera, erano i tantissimi lavori realizzati dai ragazzi del Csr-Aias nei seminternati dei centri di Marsala, Alcamo, Salemi e Paceco: progetti di giardinaggio, produzione di vino e olio, realizzazione di manufatti artigianali, fino alla vendita e commercializzazione dei prodotti anche su e-bay.

A dare un contributo al dibattito, moderato dalla psicologa Sandra Cruciata, sono intervenuti anche l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Marsala Antonella Genna, lo psicologo del Csr Alberto Gambicchia, che ha illustrato il funzionamento dei laboratori del Csr “dove – ha spiegato – l’ideazione, la realizzazione, la produzione e la vendita dei prodotti costituiscono le fasi di questo legame tra ri-abilitazione ed integrazione”.

Il dott. Roul Augugliaro, funzionario dell’Ufficio Provinciale del Lavoro, ha poi illustrato la normativa che dà ai disabili il diritto al lavoro e in particolare la legge 68 del 1999 sul collocamento, mentre il dott. Giuseppe Spezia in rappresentanza dell’Aniem e dell’azienda Terre di Giafar, ha illustrato le difficoltà vissute dalle aziende che, nonostante gli obblighi di legge, spesso non assumono disabili e ha per questo rivolto un appello alle istituzioni “perché si snelliscano passaggi burocratici e procedure spesso troppo lunghe e contorte”.

Infine è intervenuto il dott. Domenico Castronovo, psicologo e direttore dell’Unità operativa di Psichiatria di Iseo, che ha portato una bella esperienza di sviluppo come quella di Cascina Clarabella, dove alcune coop sociali si sono unite per promuovere percorsi di cura ed assistenza per sviluppare attività produttive per la creazione di opportunità lavorative per persone con disagio psichico.

Al convegno, seguito dalla mostra dei lavori artigianali dei disabili, hanno preso parte con propri stand le aziende Alicos, Fattorie didattiche Augustali, Fattorie Azzolino, Oleificio Gallo, Cantine Pellegrino, Bazar del Miele, Cantina Sociale Uvam, Cantine Casano, I.S.I. Marble srl, Vilma Trading, Flamingo sale marino, Oleificio Gabriele Alberto, Oleificio Il Franto Ericino e Terre di Giafar.

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