Diga Trinità, stop agli sprechi: via libera all’innalzamento del livello
Autorizzazione del Mit per un anno: acqua trattenuta e polemica politica accesa
Diga Trinità, via libera all’innalzamento del livello
Autorizzazione del Mit: acqua trattenuta e meno sprechi. Lo Curto attacca le opposizioni
TRAPANI 26 marzo 2026 – Arriva il via libera all’innalzamento del livello della Diga Trinità di Castelvetrano. Una decisione che punta a evitare la dispersione dell’acqua e a migliorare la gestione della risorsa idrica nel territorio.
Autorizzazione sperimentale per un anno
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini, ha autorizzato l’aumento della quota della diga da 62 a 64 metri sul livello del mare, accogliendo la richiesta avanzata dalla Regione Siciliana.
Il provvedimento ha carattere sperimentale e sarà valido per un anno, in attesa della progettazione di ulteriori interventi per la sicurezza idraulica.
“È arrivato il via libera all’innalzamento del livello della Diga Trinità. In questo modo si arresterà la condizione che faceva finire l’acqua in mare”, afferma Eleonora Lo Curto, commissario provinciale della Lega a Trapani.
Il ruolo di Regione e assessorato
Secondo Lo Curto, il risultato è frutto di un lavoro coordinato tra governo regionale e assessorato all’Agricoltura guidato da Luca Sammartino, che ha operato in regime d’urgenza seguendo le prescrizioni ministeriali.
“L’innalzamento del livello di invasamento della Diga Trinità è il risultato dell’impegno del governo regionale e dell’assessore Luca Sammartino attraverso i lavori in regime d’urgenza e dopo le prescrizioni ministeriali”.
Scontro politico sul tema diga
Non manca la polemica politica.
“Voglio sottolineare – aggiunge Lo Curto – come sul tema della Diga le opposizioni abbiamo raccontato versioni diverse e fuorvianti, mentre la Lega di governo lavorava alla risoluzione delle problematiche. C’è chi è bravo solo a blaterare, mentre altri lavorano pancia a terra per dare risposte”.



