PoliticaPrimo Piano

Di Bella Chi? Esposto all’Ars tra dubbia trasparenza e incarichi fantasma

Di Bella chi? Forse quel Sebastiano che si vocifera essere il segretario generale dell’Assemblea regionale siciliana, assurto di recente agli onori della cronaca per la sua “onorevole” retribuzione che, secondo quanto riferito dal presidente Crocetta agli organi di stampa, sarebbe superiore persino a quella del numero uno della Casa Bianca?

Pare di sì, ma la conferma della presenza di Di Bella, e quindi della carica che ricopre, a Palazzo dei Normanni non figura sul sito istituzionale dell’Ars, alla pagina organigramma, né tanto meno sul sito vi è traccia del suo curriculum. Solo passando ai raggi x la pagina web dell’Assemblea, troviamo il suo nome nella rubrica telefonica, alla voce staff. Questo in barba a quanto stabilito dal D.Lgs 33/2013, che all’articolo 1 chiarisce che la trasparenza deve essere “intesa come accessibilita’ totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attivita’ delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.

In più, all’articolo 15 la normativa impone alle pubbliche amministrazioni anche la pubblicazione delle informazioni relative ai titolari di incarichi amministrativi di vertice e di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, nonche’ di collaborazione o consulenza, ivi compreso il curriculum vitae. Ma, come dicevamo, sul sito dell’Ars non risulta pervenuto il resoconto della carriera dell’attuale segretario generale del Palazzo.

A denunciare le opacità nel “palazzo di vetro” (è così che lo voleva il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone sin dal suo insediamento) è Pietro Galluccio, dipendente del gruppo parlamentare dell’Mpa, incluso nell’elenco degli 85 “cosiddetti stabilizzati” e fra i 29 impiegati a cui di recente è stato sospeso, fino a data da destinarsi, il contributo a carico dell’Assemblea. “Non abbiamo ancora ricevuto alcuna comunicazione scritta- spiega Galluccio ai giornalisti convocati fuori dalle mura del Palazzo reale- aspetteremo il 28 per ricorrere eventualmente in giudizio”.

Galluccio ha presentato proprio in questi giorni un esposto alla Procura della Repubblica del tribunale di Palermo contro il presidente della Regione ed alcuni organi di stampa, in merito alle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Crocetta sugli elevati compensi dei dipendenti dell’Ars: in primis, il succitato Di Bella. Vuole vederci chiaro, l’addetto stampa del Movimento fondato da Lombardo, e soprattutto vuole che sia fatta luce sui reali costi di funzionari e dipendenti. Intanto, è lui stesso a fornire ai cronisti carte e documenti attestanti i compensi, a partire dal segretario generale fino all’assistente parlamentare.

Ebbene, dalle carte si evince che il segretario generale, il cui nome nel documento ufficiale dell’Assemblea è omissis, percepisce uno stipendio netto mensile di 18.162,99 euro, “nel caso in cui lo stesso Di Bella abbia un’anzianità di servizio oltre i trent’anni- scrive nell’esposto- fatto appunto non conoscibile non essendo noto il cv. Da ciò – prosegue- si evince- che lo stipendio annuo netto è al massimo limitato a 217.955. Una cifra ben lontana non solo dal doppio ma dallo stesso stipendio netto del presidente degli Stati Uniti d’America, pari a 249.508 euro”. Già, ma Galluccio parla di cifre nette, ma al lordo Di Bella costa ai cittadini circa 400 mila euro.

Un’altra stranezza che si evince spulciando il sito dell’Ars, sempre alla voce trasparenza/organigramma, è che risultano pubblicati i nominativi dei vice – segretari generali Salvatore Di Gregorio (area 1), Silvana Tuccio (area 2) e Mario Di Piazza (area 3), ma non c’è quello del capo, il segretario generale.

Eppure ha enormi poteri, come leggiamo sempre sul sito.

“Assiste il Presidente nell’esercizio delle sue attribuzioni; riceve la corrispondenza diretta all’Assemblea regionale siciliana e ne cura l’assegnazione alle strutture competenti, impartendo le eventuali necessarie direttive; sottopone alla firma del Presidente i decreti e tutti gli atti di competenza del Presidente stesso e vi appone, quando occorre, la propria firma; sovrintende alla conservazione degli atti e dei documenti dell’Assemblea regionale siciliana. Riceve le proclamazioni, fatte dagli Uffici elettorali, dei Deputati regionali, coi documenti, le proteste ed i reclami relativi. Propone al Consiglio di Presidenza l’istituzione delle Aree, dei Servizi, degli Uffici e delle Unità operative. Propone al Presidente dell’Assemblea l’attribuzione e la revoca degli incarichi di Direttore di Servizio, sentiti i Vice Segretari generali. Dispone, sentito il Direttore del Servizio interessato, l’attribuzione dell’incarico di Capo Ufficio ai Consiglieri parlamentari. Assegna il personale della carriera dei Consiglieri parlamentari ai Servizi e agli Uffici non facenti parte di Servizi; impartisce al Direttore del Servizio del Personale, sentiti i Vice Segretari generali, gli indirizzi necessari per assicurare la mobilità interna e per l’assegnazione ai Servizi del personale delle altre carriere”.

Marina Pupella

GUARDA IL SERVIZIO

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com