Denise Pipitone, 8 anni fa la scomparsa

Foto cerchiamodenise.org

Sono trascorsi 8 anni da quel fatidico 1 settembre 2004, quando la piccola Denise Pipitone è stata strappata ai suoi giochi e alle braccia dei propri cari. Quel giorno Denise giocava vicino l’ingresso della propria abitazione, in via Domenico La Bruna 6, a Mazara del Vallo (Trapani), quando alle ore 12 svaniva alla vista della propria madre, Piera Maggio.

Oggi, a 8 anni dalla scomparsa, Denise Pipitone avrebbe 12 anni. Usiamo necessariamente il condizionale perché, tra le tante segnalazioni giunte alle autorità, alla famiglia, alle associazioni e ai programmi che incentrano la propria “mission” sul ritrovamento delle persone scomparse, molte erano attendibili, moltissime, purtroppo, meri tentativi di ricercare notorietà gratuita. Quella stessa notorietà che la piccola Denise e la madre Piera avrebbero sicuramente evitato. In questi 8 anni si è assistito al proliferare di associazioni in favore della ricerca della piccola mazarese, si è assistito a processi, interrogatori e dichiarazioni più o meno chiarificatrici. La realtà è che la vicenda della piccola Denise ha ancora moltissimi lati oscuri.

Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, non ha mai perso la speranza, ha presenziato a manifestazioni di solidarietà, è intervenuta ai microfoni di parecchie testate giornalistiche, ha partecipato a tante trasmissione televisive. Ieri, alla vigilia dell’ottavo anniversario dalla scomparsa di Denise, la mamma ha colto l’occasione per rinverdire – qualora ve ne fosse bisogno – il ricordo della piccola. E lo ha fatto in maniera decisa. Piera ha infatti partecipato alla trasmissione televisiva Vero, condotta da Marco Columbro e ha colto l’occasione per esprimere il proprio disappunto verso lo Stato italiano e per mostrare ancora una volta il proprio affetto e la propria caparbietà verso quello che, agli occhi di molti, potrebbe apparire alla stregua di un sogno: ritrovare Denise. In realtà, è almeno la verità quella che la mamma spera di ottenere. Infatti, durante il programma di Marco Columbro, la donna ha sottolineato la situazione odierna delle indagini:”sono passati 8 anni e ormai concretamente si sa che chi ha sequestrato Denise la conosceva. Oggi i principali indagati sono la sorellastra Jessica Pulizzi e l’ex fidanzato della Pulizzi, il tunisino Gaspare Ghaleb, accusato di false dichiarazioni al pm”. Escluse dunque dai PM le piste sataniste. “E’ stata portata via da Mazara del Vallo – prosegue Piera Maggio – e ceduta ad altre persone a 150 chilometri di distanza (in direzione Palermo)”.

La grinta e l’affetto di una madre si riflettono anche nel disappunto per uno “Stato inesistente”, capace solo di rallentare le indagini e di compromettere il lavoro di ricerca. Anche le autorità mancano di “coordinazione e accuratezza” nelle ricerche. Anche per questi motivi, Piera ha annunciato di voler creare una squadra di intervento internazionale, “Task Force”, in grado di occuparsi della vicenda.

Noi teniamo vivo il nostro ricordo di Denise Pipitone, continueremo a sottolineare gli aggiornamenti sulla vicenda. Chi volesse segnalare avvistamenti o fatti rilevanti per la ricerca della piccola può rivolgersi all’Associazione Cerchiamodenise.

Ignazio Cusimano

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