Cyber sicurezza, a Palermo esperti a confronto su sfide e prospettive digitali
A Palazzo dei Normanni il convegno con al centro il ruolo della protezione dei dati, la resilienza delle infrastrutture e la consapevolezza dei rischi informatici

Palermo, 9 maggio 2025 – In un’epoca in cui la tecnologia pervade ogni ambito della vita quotidiana, dalla sfera personale alle infrastrutture strategiche nazionali, garantire la sicurezza digitale è una sfida cruciale. Se ne è discusso oggi a Palazzo dei Normanni durante il convegno “Sfide e Prospettive nell’Ecosistema Digitale”, promosso dall’Associazione Futura e curato da Angelo Figuccia, con la partecipazione di autorevoli esperti del settore.
Tra gli interventi più significativi, quelli di Valentina Lo Voi, vice capo divisione Consapevolezza dell’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), che ha ribadito la necessità di sviluppare una cultura condivisa della sicurezza informatica, soprattutto tra le nuove generazioni e le pubbliche amministrazioni.
Giorgio Scichilone, professore ordinario di Storia delle Istituzioni politiche, ha inquadrato il tema dal punto di vista dell’evoluzione normativa e del rapporto tra governance e tecnologie, mentre Cristina Galoppi (RCS) ha posto l’accento sul ruolo dell’informazione responsabile in tema di cyber minacce.
Presenti anche Dino Petralia, già capo dipartimento del DAP, che ha trattato l’importanza della cyber sicurezza nel contesto della giustizia e della sicurezza penitenziaria, e Francesco Benvegna, capo ufficio Reti e Sistemi dell’ARS, che ha evidenziato il lavoro svolto per rendere più resilienti e protetti i sistemi informatici dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Il convegno ha rappresentato un momento di confronto fondamentale, sottolineando che l’ecosistema digitale richiede non solo strumenti tecnologici aggiornati, ma anche una forte consapevolezza diffusa e una cooperazione tra istituzioni, cittadini e imprese, per affrontare le minacce informatiche in costante evoluzione.



