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Borgo Nuovo, il crocifisso restaurato torna alla Chiesa di San Paolo: “Lo Stato presente nelle periferie”

Carolina Varchi (FdI): "il restauro del simbolo religioso rappresenta l'attenzione dello Stato verso le comunità periferiche"

Un simbolo religioso diventa emblema di rinascita sociale. Il crocifisso restaurato dall’Accademia delle Belle Arti è stato riconsegnato alla Chiesa di San Paolo Apostolo di Borgo Nuovo, in un gesto che secondo la politica rappresenta l’attenzione concreta dello Stato verso le comunità periferiche troppo a lungo dimenticate.

Un valore che va oltre il significato religioso

Carolina Varchi, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati e capogruppo in commissione Giustizia di Fratelli d’Italia, ha commentato l’iniziativa sottolineando il valore che va oltre la sfera religiosa. “La riconsegna del Crocifisso restaurato alla Chiesa di San Paolo Apostolo di Borgo Nuovo rappresenta un valore simbolico forte, che va ben oltre il significato religioso. È il segno tangibile dell’attenzione dello Stato verso le comunità e, in particolare, verso quelle realtà che per troppo tempo sono rimaste ai margini”.

Ha poi collegato l’intervento alla strategia più ampia del Governo Meloni per il rilancio delle periferie. “Il rilancio delle periferie è una scelta politica chiara e voluta dal Governo Meloni con il decreto Caivano bis, la cui esecuzione è coordinata dal Sottosegretario Mantovano, che ringrazio, che sta restituendo dignità a interi quartieri, ricostituendo il senso di aggregazione e di appartenenza. Questo simbolo ecclesiastico, restaurato dall’Accademia delle Belle Arti, parla a tutti: rappresenta una comunità che si riunisce, si riscopre e si ritrova” ha proseguito Varchi.

Interventi materiali e tutela dei valori identitari

La deputata di Fratelli d’Italia ha concluso evidenziando come l’azione dello Stato a Borgo Nuovo non si limiti agli interventi strutturali ma tuteli anche dimensioni immateriali fondamentali. “Borgo Nuovo oggi è l’epicentro di un’azione concreta dello Stato che non si limita agli interventi materiali che metteranno a nuovo il quartiere ma tutela anche i valori, l’identità e la tradizione sociale, elementi indispensabili per una vera rinascita dei territori”.

L’intervento di restauro fa parte del programma di riqualificazione delle aree periferiche che punta a coniugare recupero urbano e coesione sociale, restituendo ai territori simboli identitari capaci di rafforzare il tessuto comunitario.

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