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Crisi agricoltura e pesca in Sicilia, Caputo (Udc): “Una azienda su tre a rischio chiusura”

Appello al governo regionale: "Servono interventi immediati e un uso mirato dei fondi Pnrr"

Il 2026 deve essere l’anno della difesa del comparto agricolo, zootecnico, vitivinicolo e della pesca siciliana, settori che hanno chiuso il 2025 segnati da una profonda crisi economica e produttiva. A lanciare l’allarme è Salvino Caputo, vice segretario regionale dell’Udc in Sicilia.

Il 2026 deve essere l’anno della difesa del comparto agricolo, zootecnico e vitivinicolo e della pesca siciliana, che ha chiuso il 2025 all’insegna della crisi economica e produttiva dichiara Caputo, richiamando i dati diffusi dalle organizzazioni di categoria. Infatti le organizzazioni di tutela degli agricoltori hanno denunciato che una azienda su tre è a rischio chiusura

Secondo l’esponente dell’Udc, le difficoltà del settore derivano da una combinazione di fattori che hanno colpito duramente le imprese. La siccità che ha condizionato le produzioni agricole, la forte concorrenza dei vini provenienti da diverse regioni della Ue, le conseguenze dei dazi annunciati da Trump e, per la marineria, le limitazioni imposte in termini di fermo biologico, hanno messo in ginocchio le attività agricole e l’intero comparto afferma Caputo.

Da qui l’appello al governo regionale.Per garantire il rilancio del settore produttivo servono interventi mirati da parte del Governo regionale, attraverso un utilizzo mirato dei fondi del Pnrr, anche per compensare la limitazione dei finanziamenti comunitari”.

Sul piano dell’iniziativa politica e territoriale, Caputo annuncia infine una mobilitazione a sostegno del comparto primario. Per sensibilizzare il Governo regionale a tutelare il mondo agricolo e della pesca, l’Udc siciliano avvierà in diverse piazze siciliane una raccolta di firme a sostegno dell’agricoltura e della pesca in Sicilia

’Udc punta a riportare agricoltura e pesca al centro dell’agenda politica regionale, in una fase delicata per la sopravvivenza di migliaia di imprese siciliane e per la tenuta economica di interi territori dell’Isola.

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