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Diplomazia e innovazione: così la PAM punta tutto sui giovani e la tecnologia

Centemero lancia le sfide del 2026: Summer School, forum economici e una nuova rete di alleanze globali

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Il dialogo tra le istituzioni del Mediterraneo compie un passo decisivo verso il futuro durante la 58ª Riunione statutaria del Bureau della PAM, svoltasi nella città di Budva sotto la presidenza dell’onorevole Giulio Centemero. L’incontro, ospitato dal Parlamento del Montenegro, ha riunito i delegati di nazioni chiave come Italia, Francia, Giordania, Marocco, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, consolidando un asse di cooperazione fondamentale per la stabilità e lo sviluppo economico della nostra macro-regione.

Al centro del dibattito spicca l’adozione di strumenti tecnologici d’avanguardia per rendere le istituzioni più vicine ai cittadini.

Il professor Matteo Ciastellardi ha presentato un innovativo chatbot basato sull’intelligenza artificiale, pensato per potenziare la comunicazione istituzionale e l’accessibilità dei servizi digitali della PAM. Questo progetto risponde direttamente alle esigenze di ammodernamento espresse dai Segretari Generali e segna l’inizio di una nuova era nella gestione dell’informazione parlamentare.

L’agenda per i prossimi mesi si presenta densa di appuntamenti strategici che vedranno la PAM protagonista sullo scenario internazionale. Tra i punti salienti figurano il Forum parlamentare economico di Marrakech previsto per giugno 2026 e il lancio della PAM Youth Initiative a Milano, un progetto dedicato alle nuove generazioni. La delegazione ha inoltre confermato l’avvio della prima Summer School sulla diplomazia parlamentare in collaborazione con l’Università IULM, puntando sulla formazione delle future classi dirigenti mediterranee.

Il Bureau ha analizzato con attenzione anche l’espansione della propria rete diplomatica, formalizzando nuove intese con organismi globali come la FAO e l’Organizzazione degli Stati Americani. Di particolare rilievo per il mondo accademico siciliano e nazionale sono i protocolli d’intesa con la LUISS Guido Carli, volti a rafforzare il legame tra ricerca scientifica e processi decisionali politici. L’Assemblea sta inoltre lavorando per ottenere lo status di osservatore presso l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica e la Convenzione ONU sulla Diversità Biologica.

La sessione si è conclusa con un focus sulla ricostruzione in scenari di crisi, come quello siriano, e sulla lotta ai discorsi d’odio. I parlamentari hanno ribadito la necessità di un impegno costante nel dialogo tra religioni e civiltà, riconoscendo nel patrimonio culturale e nei giovani i pilastri per una pace duratura. Questo sforzo collettivo proietta l’Assemblea verso la sua 20ª Sessione Plenaria, confermando il ruolo del Mediterraneo come ponte tra culture e motore di innovazione globale.


English version

he dialogue between the institutions of the Mediterranean takes a decisive step toward the future during the 58th Statutory Meeting of the PAM Bureau, held in the city of Budva under the presidency of Hon. Giulio Centemero. The meeting, hosted by the Parliament of Montenegro, brought together delegates from key countries such as Italy, France, Jordan, Morocco, Qatar, and the United Arab Emirates, strengthening an axis of cooperation that is essential for the stability and economic development of our macro-region.

At the center of the debate was the adoption of cutting-edge technological tools to bring institutions closer to citizens.

Professor Matteo Ciastellardi presented an innovative artificial intelligence-based chatbot designed to enhance institutional communication and improve access to PAM’s digital services. This project directly responds to the modernization needs expressed by the Secretaries General and marks the beginning of a new era in the management of parliamentary information.

The agenda for the coming months is packed with strategic appointments that will see PAM play a leading role on the international stage. Key highlights include the Parliamentary Economic Forum in Marrakech scheduled for June 2026 and the launch of the PAM Youth Initiative in Milan, a project dedicated to younger generations. The delegation also confirmed the launch of the first Summer School on parliamentary diplomacy in collaboration with IULM University, focusing on the training of future Mediterranean leadership classes.

The Bureau also carefully examined the expansion of its diplomatic network, formalizing new agreements with global organizations such as the FAO and the Organization of American States. Of particular relevance for Sicilian and national academia are the memoranda of understanding with LUISS Guido Carli, aimed at strengthening the link between scientific research and political decision-making processes. The Assembly is also working to obtain observer status at the International Atomic Energy Agency and the UN Convention on Biological Diversity.

The session concluded with a focus on reconstruction in crisis scenarios, such as Syria, and on combating hate speech. Parliamentarians reaffirmed the need for sustained commitment to dialogue between religions and civilizations, recognizing cultural heritage and young people as the pillars of lasting peace. This collective effort projects the Assembly toward its 20th Plenary Session, confirming the role of the Mediterranean as a bridge between cultures and a driver of global innovation.

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