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Contemporary Music Festival: dal 24 giugno al 4 luglio concerti nell’Atrio del Conservatorio

Dal 24 giugno al 4 luglio ogni sera l’Atrio del Conservatorio Bellini di Palermo (via Squarcialupo, 45) accoglierà alle 21,15 un ricco calendario di concerti, all’insegna del Contemporary Music Festival: Composers and Performers che si inserisce nell’ambito dell’Intensive Programme Jazz Multicultural Melody Approach, Lifelong Learning Programme Erasmus 2013-2014.

L’Intensive Programme 2014, dal titolo Jazz Multicultural “Melody” Approach, è un progetto di cooperazione europea tra istituzioni di alta formazione artistica, che rientra tra le attività del Programma LLP Erasmus 2007-2013, al quale il Conservatorio Bellini aveva preso parte già nel 2013. Il Conservatorio di Palermo ospiterà dal 24 giugno al 4 luglio docenti e allievi provenienti da tre istituti partner: la Universität für Musik und Darstellende Kunst di Graz (Austria), con i docenti Stefan Heckel e Heinrich von Kalnein, il Syddansk Musikkonservatorium & Skuespillerskole di Odense (Danimarca) con il docente Maarten Weyler, e il KASK Conservatorium di Gand (Belgio) con la partecipazione di Marc Bernstein, che già nel 2013 aveva partecipato al progetto con il Conservatorio di Palermo. Da ognuno degli istituti partner verranno inoltre cinque studenti, che parteciperanno alle attività con gli studenti del Conservatorio di Palermo. I docenti del Conservatorio Bellini impegnati nel progetto saranno Rosalba Bentivoglio, Francesco Buzzurro, Gaetano Costa, Vito Giordano, Francesco Guaiana, Luca Lo Bianco, Orazio Maugeri, Giuseppe Mazzamuto, Gaetano Randazzo, Paolo Sorge, Giuseppe Urso e Giuseppe Vasapolli.

Alle attività didattiche si affiancheranno una serie di doppi concerti, che avranno luogo ogni sera a partire dalle 21,15 nell’Atrio del Conservatorio.

Concerto di apertura martedì 24 giugno: alle 21,15 l’Orchestra Jazz del Conservatorio Bellini diretta da Alberto Maniaci eseguirà una serie di brani da Porgy and Bess di Gershwin, nella versione della suite di Gil Evans del 1959, con la tromba solista di Giacomo Tantillo, protagonista pure del successivo momento, quando il Giacomo Tantillo Quintet, composto anche da Francesco Patti (sax alto), Angelo Di Leonforte (piano), Giuseppe Cucchiara (contrabbasso) e Antonio Leta (drums) eseguirà brani di Tom Harrell, Darren Barrett e dello stesso Tantillo.

La seconda parte della serata, alle 22,30, vedrà una prima esecuzione in Sicilia con il pianista Tony Roe, diplomato al Conservatorio di Amsterdam e attualmente impegnato in un programma di dottorato all’Orpheus Institute di Gand: la sua ricerca punta a trovare nuovi modi improvvisativi nel jazz, sfruttando elementi visivi che interagiscano pienamente con la musica. Tony Roe presenterà Tin Men and the Telephone, performance solista interattiva con la programmazione software di Olger Star, Marcel Wierckx and Mark Marijnissen, progetto che ha ricevuto il North Sea Jazz Composition Assignment 2014.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Nuovo appuntamento mercoledì 25 giugno alle 21,15 con“Colori d’Anima Mediterranea” poposto da Giovanni Mattaliano al clarinetto, Massimo Patti al contrabbasso, con la pittura estemporanea di Maria Paola Marsala e l’immagine fotografica di Giuliana Torre.

A seguire alle 22,30 il Gaetano Riccobono/Gianni Cazzola Quartet composto da Gaetano Riccobono (voce e piano), Marco Grillo (chitarra), Riccardo Lo Bue (basso) e Gianni Cazzola (drums) e nella seconda parte Seven Steps, dove si uniranno le voci di Jlenia Alessi, Germana di Cara, Francesca Caruso, Simona Trentacoste e Federica Ventura.

Giovedì 26 giugno alle 21,15 “The Latin Side of Jazz” con il chitarrista Francesco Buzzurro, che alla passione per la musica folk e classica affianca una profonda attività di ricerca nell’ambito della musica jazz; docente di Chitarra Jazz al Conservatorio di Palermo, si è esibito con alcuni “mostri sacri” del jazz tra i quali Toots Thielemans, Diane Schurr, Arturo Sandoval, Peter Erskine, Bob Mintzer, Phil Woods.

A partire dalle 22,30 sarà invece il turno del concerto “It (‘s) in progress”, presentato dal pianista Ruggiero Mascellino con Carmela Stefano alla fisarmonica, Ciro Pusateri al sax, Simone Ferrara alla chitarra, Marco Spinella al basso, Gabriele Palumbo alla batteria, Gigi Di Stefano e Gioacchino Guddo ai violini, Giuseppe Brunetto alla viola e Domenico Guddo al violoncello.

Il giorno successivo, venerdì 27 giugno, si inizierà alle 21,15  con le “canzoni non dette” del The Unsaid Songs Quartet, composto da Francesco Guaiana (chitarra), Alessandro Presti (tromba), Luca Lo Bianco (basso), Fabrizio Giambanco (drums).

Si proseguirà con le “emozioni senza tempo”, “Timeless Emotions”, raccontate dal Vito Giordano Quartet, con Vito Giordano (tromba e flicorno), Pierre Vaiana (sax), Giuseppe Vasapolli (piano), Maarten Weyler, docente del Musikkonservatorium di Odense (basso) e Fabrizio Giambanco (drums).

Sabato 28 giugno alle 21,15 Paolo Sorge (chitarra elettrica) ci presenterà il suo concetto di “Slow Food”, eseguendo le proprie composizioni insieme a Heinrich von Kalnein, docente della Universität für Musik di Graz (sax tenore e flauto), a Stefano Senni (double bass) e a Francesco Cusa (drums).

Seguiranno alle 22,30 dapprima l’Angelo Di Leonforte Quartet, composto da Angelo Di Leonforte al pianoforte, Francesco Longo al sax tenore, Stefano India al basso e Paolo Vicari ai drums, e infine il Luca Agnello Quartet con Luca Agnello (sax tenore), Giuseppe Preiti (piano), Dario Grizaffi (basso) e Giampaolo Terranova (drums).

Domenica 29 giugno alle 21,15 il primo concerto della serata vedrà protagonisti dapprima il duo composto dalla voce di Jlenia Alessi e dal chitarrista Marco Grillo, che poi cederanno il palco ai Quadri d’autore affidati alle voci di Ernesto Marciante e Ornella Brancatello, con Federico Quartana (chiatarra), Francesco Leo (piano), Giuseppe Diliberto (basso) e Antonino Lala (drums).

Secondo concerto della serata alle 22,30 per Mauro Carpi & Friends: il violinista Mauro Carpi suonerà con i due docenti ospiti della Universität für Musik di Graz, Heinrich von Kalnein (sax tenore e flauto) e Stefan Heckel (piano) e con Fabio Crescente (basso) e Gabriele Palumbo (drums).

Un intrigante “EsaJazz” sarà presentato lunedì 30 giugno alle ore 21,15 dalle voci di Francesca Caruso e Massimiliano Castellana, con Angelo di Leonforte (piano), Riccardo Lo Bue (basso), Paolo Vicari (drums), Manfredi Caputo (percussioni) e Giacomo Tantillo (tromba), seguito poi dal Roberta Sava Quartet: Roberta Sava (voce), Francesco Leo (piano), Stefano India (basso) e Paolo Vicari (drums).

Alle 22,30 seguirà un concerto che presenta quattro pezzi in prima esecuzione di “Contemporary Composers”: Giovanni Di Giandomenico al pianoforte eseguirà il suo Plei, seguirà Sicilian folk songs (Littiri d’amuri) di Giuseppe Ricotta, su testi dello stesso Ricotta e di Gino Pantaleone, con le voci di Chiara Tinnirello e Ernesto Marciante, la voce recitante di Katiuska Falbo, che curerà anche la regia, e un nutrito organico composto da Lavinia Garlisi al flauto, Marco Badami e Martina Pilato ai violini, Salvo D’Amato alla viola, Adriano Fazio al violoncello, Sergio Calì alle percussioni e Giuseppe Ricotta al pianoforte, e le elaborazioni foto-video di Peppe Tornetta; a seguire Pleiadi di Valentina Casesa e Pietro Bonanno, con campionamenti di Peitro Bonanno, Nicola Mogavero al duduk, Alessandro Blanco alla chitarra, Sergio Calì alle percussioni e Federico Gueci al contrabbasso e in conclusione Klangfarbe per grancassa ed elettronica di Piersaro Cerami, con Sergio Calì alla grancassa.

Il mese di luglio si apre martedì I con un altro spettacolo di grande impegno, che costituisce il concerto della laurea in Composizione di Giovanna Albani, con la presentazione di “LadyHawke” The Musical, su musiche, testi e arrangiamenti di Giovanna Albani e Daniele Maugeri, con l’Orchestra e la Rock Band del Conservatorio di Palermo e un nutrito organico vocale.

Seguirà alle 22,30 il Paula Project del Carla Restivo Quintet, composto da Carla Restivo (sassofoni), Alessio Romeo (piano e keyboards), Luca Giuffrida (basso), Manfredi Caputo (percussioni) e Francesco Taormina (drums), ai quali si aggiungeranno in conclusione di serata Simona Trentacoste (voce) e Ciro Pusateri (sax alto e flauto) per “Vocal & Composition”.

Mercoledì 2 luglio alle 21,15 sarà in scena la “Macchina di Suoni Jazz Orchestra” con gli arrangiamenti e la direzione di Marvi La Spina, che sarà anche al pianoforte, la voce di Anita Vitale, i sax di Marc Bernstein (docente ospite del Conservatorio di Gand), Francesco Marchese e Stefano D’Anna, le trombe di Samuele Davì, Alessandro Bresti ed Eugenio Tinnirello, il trombone di Jan Landowski, le chitarre di Lorenzo Colella e Fabrizio Brusca, il basso di Gabrio Bevilacqua e i drums di Carmelo Graceffa.

Il secondo concerto alle ore 22,30 sarà “Only Light Blue” con Rosalba Bentivoglio (voce, m’Bira e vocal electronic devices), Orazio Maugeri (sax), Alberto Alibrandi (pianoforte) e Giusppe Urso (drums e percussioni)

Giovedì 3 luglio il primo concerto avrà inizio più tardi, alle 21,45: Marco Cappelli (chitarre) e il VJ Lapsus (aka Andrea Pennisi) offriranno Live Music & VJ: Ricercari e Improvvisazioni, in un dialogo tra forme musicali del passato remoto e le più audaci ricerche dei rapporti tra musica e video.

Seguirà alle 23,00 Live Music & DJ: Sound reflection on underground rock, sampling, minimal music, experimental techno, glitch, dubstep… con Cum Moenia, Aladin Ilou (Antonino Agnello), Messta (Alessandro Messina), Yago (Alessandro Lo Giudice), Giuseppe Giambelluca, i Percussionisti del Conservatorio di Palermo, Murk & Shiva (Marco Accardi e Giorgio Gaspare Amodeo), Ivan Mental Shock (Ivan La Lumia) e Pako (Giovanni Montaleone).

Il Concerto Finale dell’Intensive Programme 2014 avrà luogo venerdì 4 luglio, vero momento conclusivo di questo lungo periodo di didattica e di espressione artistico che vedrà l’intervento di tutti, docenti ed allievi, palermitani e provenienti dai prestigiosi istituti ospiti di Gand, Odense e Graz. Si inizierà alle 21,15 con “Conduction Contemporary Performers”, con la direzione di Luca Lo Bianco. Seguirà alle 22,30 Intensive Programme 2014 “Contemporary Performers and Composers” – Jazz in 3D, con la direzione di Giuseppe Vasapolli.

Per tutti i concerti, ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

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