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Conservatorio di Palermo: i concerti dell’estate

Il suono di Bill

Una nuova estate di musica per il Conservatorio di Palermo che, per il mese di luglio, propone dieci nuove serate a ingresso libero in Sala Scarlatti in compagnia dei suoi artisti.

Toccherà alla Cellorchestra diretta da Francesco Fontana aprire il calendario estivo il prossimo 8 luglio alle ore 21 con un concerto che dal Settecento di J. S. Bach giungerà fino al heavy metal degli Apocalyptica e dei Metallica passando per Beethoven, Andrew Lloyd Webber, i Beatles, Henry Mancini, Astor Piazzolla e altri autori, arrangiati per questa compagine interamente formata da violoncelli a cui si affiancheranno i solisti Giuseppe Cusumano (sassofono) e Lia Ceravolo (fisarmonica).

Dopo la serata inaugurale, anche per il 2015 si rinnova l’appuntamento con il Contemporary Music Festival, dedicato alla musica jazz e ai nuovi compositori e che, a partire dal 10 luglio, si articolerà attraverso quattro serate, per concludersi il 22 luglio al Teatro di Verdura con un evento speciale dedicato alla musica di Duke Ellington.

Il 10 luglio il Giorgia Alaimo Quartet proporrà My favorite things. Tribute to Swing. La voce di Giorgia Alaimo, insieme a Valerio Rizzo (pianoforte), Marco Spinella (basso elettrico) e Antonino Anastasi (batteria) eseguirà musiche di Ellington, Monk, Porter ed altri autori della grande tradizione swing. La seconda parte della serata vedrà invece in scena il Palumbo/Costantino Quartet con Gabriele Palumbo (vibrafono), Giuseppe Costantino (piano), Dario Grizzaffi (basso), Antonino Anastasi (batteria) che uniranno celebri brani  jazz e composizioni originali.

Il Contemporary Music Festival prosegue l’11 luglio con una serata dedicata nella sua prima parte ad alcuni giovanissimi autori: Valentina Casesa, Alberto Maniaci e Giuseppe Ricotta, provenienti dal nostro Conservatorio, eseguiranno proprie composizioni e musiche di Simone Piraino. Ancora nuovissima musica con Beatrice Blanco (pianoforte) e Ferdinando Preianò (violoncello) che eseguiranno I colori dell’anima della stessa Blanco. La seconda parte della serata vedrà invece protagonisti il flautista Giovanni Valastro e il chitarrista  Davide Sciacca con musiche di  Piazzolla,  Boutros, Torrisi e Machado.

Il 12 luglio sarà la volta di Germana Di Cara che insieme a Giuseppe Preiti (pianoforte), Federico Gueci (contrabbasso), Fabrizio Pezzino (batteria), Marco Marotta (sax) e al gruppo aCappella Group SeiOttavi dedicherà un concerto dedicato ad esplorare i diversi utilizzi della voce con un repertorio eterogeneo che spazierà da Horace Silver a Jon Hendricks agli Swingle Singers.

Il 13 luglio sarà la volta de Il suono di Bill, gruppo dedicato a Bill Frisell e alla sua musica «inglobando tantissimi aspetti del chitarrista più innovativo degli ultimi anni e delle sue splendide composizioni all’insegna della semplicità. I brani proposti sono un insieme di jazz, blues, surf, ambient, tutti arrangiati, grazie ad una mini sezione fiati di due sassofoni, con grande incisività e groove di stampo mingusiano e tutti accomunati dalla costante e forte presenza dell’improvvisazione».

Ancora un giovane autore invece per la seconda parte di questa serata con il Quartetto d’archi “Miope” che eseguirà Night at the theatre di Carmelo Mantione.

Il 22 luglio alle ore 21:30 avremo l’evento conclusivo del Contemporary Music Festival con un concerto speciale in programma al Teatro di Verdura, nell’ambito del festival Estate al Verdura promosso dall’Assessorato alla Cultura della Città di Palermo  presso il teatro di Villa Castelnuovo.

Lo spettacolo, ideato e diretto da Gaetano Randazzo, che cura anche gli arrangiamenti musicali, si intitolerà Sacred Concert of Duke Ellington qui proposto in prima esecuzione assoluta in una versione che riunisce una jazz vocal, Daniela Spalletta, già vincitrice del Premio delle Arti e finalista del Premio Abbado, Orchestra Sinfonica e Orchestra Jazz del Conservatorio, l’aCappella Group SeiOttavi, il Coro di Voci Bianche e il Coro Arcobaleno del Teatro Massimo di Palermo e numerosi solisti come Giuseppe Milici (armonica), Vito Giordano (tromba e flicorno), Orazio Maugeri (sassofono), Giacomo Tantillo (tromba), Giuseppe Costa (jazz bass) e Giuseppe Urso (batteria).

Lo spettacolo riunisce i tre concerti sacri composti da Duke Ellington nel 1965, 1968 e 1973  e costituiscono una sorta di “testamento spirituale” in cui convergono elementi della cultura afro-americana e il profondo sentimento religioso di Ellington.

Questa versione per grande complesso orchestrale, unisce creatività compositiva e condivisione tra musicisti, creando un dialogo tra sinfonismo di tradizione e swing del jazz, portando le diverse voci a divenire personaggi “teatrali”. 

Il 24 luglio un duo di insolito ascolto, formato dal violinista Samuele Michele Cascino e dal percussionista Alessio Giuseppe Magnanimi, ci riporterà in Sala Scarlatti per una esecuzione di pagine di  Torrent, Piazzolla,  Glennie e  Zivkovic.

Ultimi due appuntamenti il 27 e il 29 luglio, rispettivamente con la Balarm Sax Orchestra diretta da Giuseppe Palma per un programma tutto contemporaneo che includerà musiche di Milhaud, Ortolani, Mangani, Barberi, Molinelli e Badelt, e con il Quartetto di Flauti Syrinx, ensemble ad organico variabile attivo dagli anni Ottanta, che chiuderà la rassegna musicale estiva con le note di Telemann, Faurè, Briccialdi Čajkovskij, Gershwin, Mozart e altri.

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