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Conservatorio di Palermo, al via da marzo un nuovo anno di musica

Giuseppe Cataldo

Sarà inaugurata il prossimo 8 marzo al Teatro Massimo la prima parte della Stagione concertistica organizzata per l’anno 2015 dal Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo che ci accompagnerà fino al mese di giugno con nove appuntamenti dedicati alla musica di ogni epoca e genere.

Accanto alla Stagione principale troveranno spazio anche numerose altre iniziative espressamente dedicate agli studenti dell’Istituto, agli alunni delle scuole cittadine e naturalmente al pubblico palermitano della musica, allo scopo di proseguire nel percorso intrapreso ormai da alcuni anni di una sempre maggiore apertura e integrazione tra il Conservatorio e la Città.

Per l’evento inaugurale, in programma alle ore 18, il Teatro Massimo ospiterà dunque il concerto dell‘Orchestra Sinfonica “Vincenzo Bellini” diretta da Giuseppe Cataldo nell’esecuzione della Sinfonia n. 4  di Čajkovskij. Solista vocale ospite di questa produzione sarà il giovane ma già affermato soprano palermitano Laura Giordano, che eseguirà tre arie di W. A. Mozart «Deh, vieni non tardar!» da Le nozze di Figaro, «Or sai chi l’onore» da Don Giovanni e «Come scoglio» da Così fan tutte. Completeranno il programma le Ouverture da Le nozze di Figaro e Don Giovanni. Si tratta di un concerto particolarmente significativo che, dopo il successo della collaborazione già messa in atto con la Fondazione in occasione delle manifestazioni dedicate allo scorso Natale, porta avanti la sinergia tra il Conservatorio e il più importante teatro cittadino.

«Una collaborazione che il Teatro Massimo ritiene di grande importanza – ha sottolineato il direttore artistico della Fondazione Oscar Pizzo nel suo intervento in occasione della conferenza stampa – perché unisce il lavoro svolto nel luogo della formazione dei musicisti a quello che si realizza e nel luogo della produzione e della fruizione degli spettacoli».

I biglietti per il concerto (posto unico € 5) sono disponibili in prevendita presso il botteghino del Teatro Massimo.

Dopo l’evento inaugurale la Stagione concertistica torna in Sala Scarlatti per un’altra serata dedicata alla musica vocale. In occasione dell’appuntamento dell’11 marzo infatti, ci immergeremo nelle atmosfere dell’Ottocento da camera tedesco, quando ascolteremo il tenore Marcello Nardis impegnato, insieme alla pianista Ketty Teriaca, nell’esecuzione dei Liederkreis op. 24 e del Dichterliebe op. 48 di Schumann.

Il 27 marzo alle sarà la volta di un recital del sassofonista Gaetano Costa che, insieme al pianista Giuseppe Alisena, eseguirà musiche del Novecento di autori quali Heitor Villa-Lobos, Astor Piazzolla e Radamés Gnattali.

Il 15 aprile ascolteremo il duo formato da Carmela Spatafora ed Enza Vernuccio, impegnato nell’esecuzione di un programma di musiche per due pianoforti di J. Strauss, Bizet, Randisi, Grieg e Dvořák.

Il 21 aprile, nell’ambito del Festival Internazionale Suona Francese/Suona Italiano e con il sostegno del MIUR, ci sposteremo presso la Basilica di San Francesco d’Assisi per l’esecuzione del Vespro per lo Stellario della Beata Vergine di Bonaventura Rubino, eseguito dalle voci e dagli strumentisti dell’Ensemble Alessandro Scarlatti, insieme agli studenti ospiti dei Conservatori di Parigi e Fermo, sotto la direzione di Ignazio Maria Schifani.

Capolavoro del Seicento musicale palermitano lo Stellario, eseguito per la prima volta nel 1644, è stato ricostruito a cura di Giuseppe Collisani e Daniele Ficola attraverso lo studio di manoscritti rinvenuti a Bologna e Malta e riproposto in prima esecuzione moderna nel 1990 presso la stessa Basilica.

Questa esecuzione – realizzata in collaborazione con il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris e con la Ville de Strasbourg – sarà preceduta da quelle che si terranno a Parigi presso la Cattedrale Monumentale de Les Invalides (16 aprile) e presso la Cattedrale di Strasburgo (19 aprile).

Ancora la musica del Seicento sarà al centro della proposta del trio formato dal ensemble Academia Palatina Musicum Studiorum per il concerto del 20 maggio. Il gruppo, formato da Sandro Amoroso (tenore) Silvio Natoli (liuto) e Nereo Dani (viola da gamba), eseguirà un concerto dal titolo Songs – Le ballate d’amore di John Dowland, interamente dedicato a musiche vocali e strumentali di uno dei principali esponenti del Barocco musicale inglese.

Tra Otto e Novecento si colloca invece la proposta del trio formato dal flautista Francesco Sclafani, dal fagottista Salvatore Palmeri e dal pianista Rosario Randazzo che, in occasione dell’appuntamento del 27 maggio, eseguiranno musiche di Tim Jansa, Gabriel Pierne, Francis Poulenc e Cick Corea. Completerà il programma il Trio in Sol maggiore WoO n. 37 di Beethoven.

Ritorneremo al repertorio antico, eseguito dall’Ensemble Alessandro Scarlatti, con il concerto del 3 giugno diretto da Mario Basilio Timpanaro per ascoltare i concerti a tre e a quattro clavicembali BWV 1063, 1064 e 1065 di J. S. Bach, accanto al Concerto n. 10 in si minore RV 580 di Vivaldi che fu il modello di Bach per il suo concerto BWV1065 .

Il. programma prosegue e completa il percorso avviato nel 2013 con l’esecuzione dei concerti a due cembali dello stesso autore.

La prima parte della Stagione 2015 si concluderà il 10 giugno, con un concerto del Trio di Palermo, ensemble cameristico di recente fondazione creato da Ranieri Schicchi (pianoforte), Alberto Giacchino (violino) e Carmelo Nicotra (violoncello), che dedicherà una serata a musiche a musiche di Schumann e Mendelssohn.

Tutti i concerti in programma in Sala Scarlatti avranno inizio alle ore 21 e saranno, come sempre, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Esprimendo piena approvazione e condivisione del progetto artistico presentato, il Presidente del Conservatorio, prof. Giuseppe Silvestri, sottolinea tuttavia «Le sempre crescenti difficoltà cui deve fare fronte il mondo accademico in generale e quello dell’Alta Formazione Artistica e Musicale in particolare, a causa dei pesanti tagli apportati ai finanziamenti ministeriali. Si tratta di tagli che avranno gravi ripercussioni sulla vita culturale del Paese, sia nell’immediato presente, obbligando le strutture AFAM a ridimensionare l’intero ambito delle loro attività compresa la produzione artistica, sia  sul medio-lungo periodo per il progressivo venir meno della cultura del fare e del comprendere la musica e le arti contemporanee».

A partire dal mese di aprile riprenderanno anche i concerti della stagione dedicata alle esibizioni degli studenti (calendario attualmente in via di definizione) e prenderanno vita, come ormai tradizione, numerose altre attività culturali realizzate dal Conservatorio in sinergia con altre istituzioni pubbliche e private.

Oltre allo spettacolo A fil di luce, che si terrà il prossimo 13 febbraio alle ore 20 presso l’Oratorio di Santa Cita nell’ambito dell’iniziativa di Rai Radio 2 “M’illumino di meno”, cui parteciperanno Leoluca Orlando, Andrea Cusumano, Yousif Latif Jaralla e Luciana Pepi, trovano conferma anche quest’anno le collaborazioni già avviate negli scorsi anni con il Teatro Biondo per la realizzazione di uno spettacolo che vedrà esibirsi il Coro di Voci Bianche diretto da Antonio Sottile per lo spettacolo Magazzino 18 di Simone Cristicchi, con l’Associazione Siciliana Amici della Musica per i progetti dedicati alle scuole, con La Feltrinelli Media Store che ospita ogni mese una esibizione degli studenti e con Palazzo Mirto.

Di particolare importanza e significato per l’anno 2015 avrà una nuova iniziativa dedicata alle scuole: “La mia scuola diventa Conservatorio” creata in collaborazione e con il finanziamento dell’Assessorato alla Cultura della Città di Palermo.

Accanto alla intensa attività didattica già promossa dal Conservatorio presso le scuole della città di Palermo, si affianca adesso questo progetto, ideato dal consigliere comunale Pia Tramontana che ha tenuto ha precisare l’importanza di iniziative «Finalizzate a sopperire alla mancanza dell’insegnamento della musica nelle scuole», è volto a favorire la conoscenza e l’insegnamento della musica pratica (strumenti, coro, laboratori d’insieme) presso alcune scuole situate nei quartieri disagiati della Città di Palermo. Ricevendo una borsa di studio, venti studenti del Conservatorio insegneranno ad altrettanti gruppi di alunni di una decina di scuole che hanno scelto di aderire a questa iniziativa, i quali potranno a loro volta accedere, in modo assolutamente gratuito, alle lezioni di musica.

«È un progetto che riteniamo essere di grande valore – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura Andrea Cusumano – perché avvicinando all’idea della musica i giovanissimi delle zone più disagiate, apre loro nuove prospettive e crea una nuova vicinanza con soggetti istituzionali. La musica – ha proseguito l’Assessore Cusumano – ha un ruolo prezioso legato anche alla sua “non-materialità” che, in un momento storico che privilegia il pragmatismo ad ogni costo, educa invece a coltivare il puro piacere del bello, caratteristico dell’educazione umanistica. La musica è anche, per l’individuo, una grande lezione di “educazione civica” poiché impone ai singolo di “lavorare insieme” al perseguimento di uno scopo comune »

Il progetto si avvale, in qualità di tutor e coordinatori, della collaborazione dei docenti Paolo Giacchino e Fulvia Ricevuto affiancati dalla dirigente scolastica Irene Marcellino.

Altra importante presenza sarà quella a Milano in occasione dell’Expo 2015 che ospiterà, presso il Padiglione Italia, esibizioni di giovani musicisti provenienti da vari conservatori italiani. Agli istituti musicali siciliani saranno dedicate due settimane e il Conservatorio di Palermo sarà rappresentato da un ensemble formato dal soprano Valentina Vinti, dalla clarinettista Roberta Marino, dal Quintetto a pizzico Nomos e con Alberto Maniaci al pianoforte. I nostri giovani artisti seguiranno un programma dal titolo L’opera italiana tra Sette e Ottocento: dall’aria alle fantasie strumentali.

Particolarmente ricco ed interessante anche il calendario dedicato alle numerose masterclass previste per l’anno 2015 che saranno tenute per gli studenti del Conservatorio da artisti di primo piano nell’ambito della musica internazionale tra cui Fabio Biondi, Boris Belkin, Giuliano Sommerhalder, Michael Kugel, Giuseppe Andaloro, Alessandro Cipriani, Anna Kravtchenko, Marcello Nardis, Kees Boeke ed Emilia Fadini.

Altre attività culturali includeranno progetti rivolti soprattutto ad alcuni aspetti della musica d’oggi, come quello dedicato all’opera di Gerard Griséy curato da Fulvia Ricevuto e Fabio Correnti, quello dedicato alla valorizzazione della donna nella interazione con la produzione artistica denominato AlterAzione, curato da Anna Maria Sollima insieme ad altre docenti del Conservatorio.

Si segnala, inoltre, un incontro di tre giornate dedicato all’analisi di alcune opere della produzione beethoveniana a cura di Giovanni Bietti.

Grande interesse il Conservatorio continua a rivolgere alle collaborazioni internazionali e sono attualmente in via di definizione la terza edizione del Contemporary Music Festival e altre iniziative che si terranno durante il periodo estivo e nella seconda parte della Stagione concertistica 2015.

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