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Concluso “Upskill Sicilia 2021”, progetto pilota di Fondazione Sicilia
 in collaborazione con Upskill 4.0 per la valorizzazione degli studenti dell’ITS Steve Jobs di Caltagirone

Realizzati tre prototipi innovativi per STMicroelectronics, wethod e maize.plus

Dopo 4 mesi di lavoro, si è concluso “Upskill Sicilia 2021”, progetto pilota di Fondazione Sicilia in collaborazione con Upskill 4.0, per la valorizzazione degli studenti dell’ITS Steve Jobs di Caltagirone. L’obiettivo principale del percorso era sostenere, in modo concreto, la formazione tecnica superiore e lo sviluppo di imprenditorialità giovanile in Sicilia.

Sempre accompagnati dal team di project manager di Upskill 4.0, gli studenti hanno ideato 4 progetti che hanno portato alla realizzazione di prototipi funzionanti: una nuova visualizzazione più intuitiva e user-friendly dei dati relativi alla gestione di progetti per le aziende che adottano wethod; nuove funzionalità per migliorare la user experience e l’interazione fra gli utenti della piattaforma di e-learning Maize.Plus; lo sviluppo di una nuova idea di business per monitorare la coltivazione di olivi e controllare la produzione casearia, grazie all’integrazione di sensori interconnessi tramite una rete Zigbee e allo sviluppo di una interfaccia di controllo, per STMicroelectronics.

Formazione attraverso la metodologia del Design Thinking, workshop, visite aziendali e confronti diretti con imprenditori e professionisti hanno dato vita a un percorso intenso di crescita e innovazione dove i protagonisti sono stati gli studenti dell’ITS Steve Jobs di Caltagirone.

Grazie ai partner UniCredit e Joule – La scuola di Eni per l’impresa, il percorso di sperimentazione e innovazione con gli studenti è stato integrato con parallele iniziative orientate all’auto-imprenditorialità, all’educazione finanziaria e alla sostenibilità.

Maria Giovanna Gulino, Consigliera di Amministrazione di Fondazione Sicilia: “Fondazione Sicilia è lieta di poter accogliere i risultati eccellenti alla fine di questo percorso condotto dai ragazzi che hanno con tenacia e determinazione risposto alle sfide proposte. La Fondazione crede nell’enorme potenzialità che la nostra terra ha in termini di risorse umane, ricche di talento.L’esperienza appena conclusa rende concreto quel modello di istruzione tecnica e professionale verso l’innovazione digitale introdotta da industria 4.0, anche voluto nel PNRR, ponendo le fondamenta per la creazione di un circolo virtuoso tra formazione, innovazione ed impresa finalizzato alla crescita del nostro territorio, dando, al contempo, ai giovani la possibilità di poter mettere in pratica le loro idee a vantaggio della collettività!”

Stefano Micelli, Presidente di Upskill 4.0: “Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti nel corso dei quattro progetti che abbiamo accompagnato in questi mesi. Gli studenti dell’ITS Steve Jobs hanno fatto proprie le metodologie proposte da Upskill 4.0 dimostrando senso di responsabilità e atteggiamento imprenditoriale. I risultati di questi mesi di lavoro testimoniano il potenziale di questi studenti e il valore di percorsi formativi che valorizzano la capacità di lavorare in gruppo su problemi concreti, anche di fronte a richieste di imprese di punta nei rispettivi settori di riferimento.

Francesco Pignataro, presidente della Fondazione ITS Steve Jobs: “Siamo molto contenti ed orgogliosi del lavoro svolto dai nostri studenti che, supportati dai docenti della Fondazione e dalle professionalità di Upskill, hanno realizzato progetti di grande rilevanza, dimostrando non solo competenze in ambito digitale 4.0 ma anche senso di responsabilità, creatività, innovazione e la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. Ci auguriamo di poter riproporre questa esperienza anche ad altri studenti, supportati da tutti i partner che ci hanno sostenuto in questo percorso.”

Nunzio Abbate, Senior Director di System Lab di STMicroelectronics: “La collaborazione con gli ITS, così come con le Università, è centrale per STMicroelectronics per indirizzare insieme le sfide dell’automazione industriale alla formazione. Gli obbiettivi sono quelli condivisi da tutti gli attori dell’Industria 4.0: rafforzare la diffusione delle discipline STEM, stimolare l’imprenditorialità degli studenti, e sollecitare idee e osservazioni che possano innescare processi di innovazione per tutta la filiera, a partire dalla stesse scuole come nel caso dell’ITS Steve Jobs e in generale del progetto Upskill 4.0.”

Tomas Barazza, CEO di H-Farm Innovation per Maize.plus: “È stato un piacere assistere gli studenti durante questi mesi, poiché hanno sempre dimostrato grandi capacità tecniche, ma allo stesso tempo anche creative. Hanno proposto soluzioni originali e innovative, ma senza allontanarsi dal percorso evolutivo che segue il prodotto. Sono molto soddisfatto del loro lavoro fatto e curioso di vedere la presentazione finale.”

Irene Roberti, Business development di wethod: “Gli studenti hanno lavorato con molto impegno alla sfida lanciata da wethod, raggiungendo ottimi risultati. Si sono mostrati molto reattivi nel comprendere e tradurre i feedback dati durante il percorso, migliorando di volta in volta le soluzioni proposte. Siamo molto soddisfatti e piacevolmente sorpresi del lavoro che hanno fatto e non vediamo l’ora di vedere il risultato finale.”

“UniCredit, banca di riferimento del territorio siciliano, – ha dichiarato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit Italia – ha sostenuto con convinzione il progetto Upskill Sicilia, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra Istituti tecnici Superiori siciliani (ITS) e grandi imprese e al fine di offrire maggiori opportunità ai giovani che completeranno gli studi presso questi Istituti di trovare in tempi brevi un lavoro qualificato o, in alternativa, di poter avviare nuove attività professionali o imprenditoriali. Proprio a sostegno di queste nuove realtà, oltre al supporto finanziario UniCredit porta avanti iniziative dedicate, tra cui UniCredit Start Lab, il programma di accelerazione lanciato a partire dal 2014; si tratta di una piattaforma di business rivolta alle startup e PMI innovative italiane operanti nei settori Life Science, Clean Tech, Digital, Innovative Made in Italy e da quest’anno Impact Innovation. 

UniCredit è in prima linea sul tema della formazione in particolare con la propria Banking Academy: si tratta di un’offerta strutturata di formazione ed educazione finanziaria che gratuitamente proponiamo  a privati e imprese su temi chiave come la finanza, il risparmio, la creazione di impresa, l’export, la digitalizzazione e l’innovazione di settore. Attraverso la Banking Academy offriamo un patrimonio di conoscenze ed opportunità di networking per sostenere la crescita delle nozioni finanziarie delle persone ma anche per supportare la competitività delle imprese, affiancandole nella comprensione delle evoluzioni e dei trend del mercato di riferimento”.

Simona Marcantonio, Referente Modelli di Crescita Imprenditoriale di Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa: “Siamo felici di essere partner di questa importante iniziativa a favore del confronto attivo tra coloro che sempre più devono essere i protagonisti del cambiamento: peculiarità dei territori, le istituzioni, la scuola, le aziende e quindi le persone. Il cambiamento, il progresso sostenibile prendono forma e concretezza attraverso un mindset basato su un nuovo approccio del fare insieme nel quale innovazione ed apprendimento continuo sono le chiavi determinanti del successo”.

Fondazione Sicilia

Fondazione Sicilia persegue fini di utilità sociale e promozione dello sviluppo economico con iniziative protese a valorizzare l’Isola, che investono diversi campi, ed in particolare per il triennio 2021/2023, i settori arte, attività e beni culturali, educazione, istruzione e formazione, ricerca scientifica e tecnologica, sviluppo sostenibile, volontariato, filantropia e beneficenza (azioni di solidarietà).

Nell’ambito delle azioni in tali settori di intervento è intendimento della Fondazione Sicilia sviluppare attività rivolte al mondo giovanile per facilitare il processo della transizione scuola- lavoro, promuovere lo sviluppo del capitale umano e delle competenze professionali in rapporto sinergico tra il mondo scolastico e della formazione tecnica superiore e il mondo delle imprese, in particolare le PMI.

Upskill 4.0 Srl Società Benefit

Upskill 4.0 è uno spin-off di Università Ca’ Foscari Venezia, costituito come Start Up Innovativa e come Società Benefit. È nata sulla scorta della esperienza professionale pluriennale maturata dal team di docenti, ricercatori e consulenti che ha curato il Progetto nazionale “ITS 4.0” promosso dal MIUR e dal Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia; della compagine sociale di Upskill 4.0 fanno parte numerosi ITS distribuiti su tutto il territorio nazionale, con possibilità di ulteriori ingressi a venire, e il socio finanziario UniCredit con una quota di minoranza. Upskill 4.0 promuove e offre una piattaforma collaborativa, caratterizzata da soluzioni tecnologiche digitali innovative, funzionale a collegare il mondo della formazione tecnica superiore (ITS – Istituti tecnici superiori) a quello delle imprese. Grazie all’utilizzo dedicato e codificato in forma digitale della metodologia design thinking la piattaforma consente a studenti, tutor e imprese di intraprendere percorsi di sperimentazione sui temi di “Industria 4.0” o similari, mettendo in campo un nuovo approccio ai contesti d’uso della tecnologia e metodi strutturati per la gestione dell’innovazione basati su soft skills e apprendimento attivo.

UniCredit

UniCredit è banca commerciale paneuropea con una rete unica in Italia, Germania, Europa Centrale e Orientale e un Corporate & Investment Banking presente in tutte le aree geografiche del Gruppo. Fortemente impegnata nel sostegno allo sviluppo economico e sociale del territorio, UniCredit risponde ai bisogni dei propri clienti con soluzioni concrete. Il modo in cui sviluppiamo e offriamo queste soluzioni è importante quanto le soluzioni in sé, ed è il motivo per cui tutto ciò che facciamo è basato su Etica e Rispetto. Mettiamo a disposizione la nostra competenza in ambito locale e internazionale e, grazie al nostro network europeo, offriamo un accesso unico ai migliori prodotti e servizi nei nostri 13 mercati principali. Grazie ad una vasta rete internazionale di uffici rappresentativi e filiali UniCredit serve clienti in 15 Paesi nel mondo.

Joule

Joule è la scuola di Eni per l’impresa, creata per formare gli aspiranti startupper che vogliono fare impresa sostenibile, non necessariamente nel settore energetico, con un focus sul cambiamento climatico, l’economia circolare e la decarbonizzazione. Un’iniziativa che attualizza l’idea di capitalismo etico che è nel dna di Eni e lo trasforma in un motore per potenziare iniziative imprenditoriali ad elevato impatto nel percorso di transizione energetica del Pianeta e nel passaggio da un modello di sviluppo economico lineare ad uno circolare, in linea con gli obiettivi che Eni ha fatto propri negli ultimi anni. Come l’unità di misura dell’energia da cui prende il nome, Joule centra la sua attività formativa sull’unità di misura del fare impresa: le persone. Una scuola basata sull’integrazione tra esperienze imprenditoriali, competenze accademiche e vissuto dei partecipanti. La Scuola d’impresa di Eni si articola su due direttrici Human Knowledge (Open e Lab) ed Energizer, dedicati rispettivamente alla formazione di una nuova generazione di imprenditori e all’accelerazione di startup, puntando a favorire la crescita di un ecosistema imprenditoriale virtuoso per imprimere un’accelerazione all’Italia.

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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