Concluso corso di Alta Formazione Politica “Filaga 2013”

LUP. Foto Internet

Con l’incontro-dibattito sul tema “La metamorfosi culturale. Nuova etica, nuovi saperi e nuove forme nella società dei talenti, della innovazione e della creatività” si è concluso sabato sera nell’aula magna del Consorzio Universitario di Caltanissetta il quinto corso di Alta Formazione Politica “Filaga 2013” organizzato dalla Libera Università della Politica, fondata da Padre Ennio Pintacuda, in collaborazione con il Consorzio Università di Caltanissetta.

Quest’anno il titolo dello stage itinerante è stato “Metamorfosi: visioni, paradigmi, e forme del mutamento per un’agenda dei nuovi tempi” con approfondimenti sulle varie forme della metamorfosi politica, economica, urbanistica, culturale e sociale in stretto rapporto con il ruolo delle Università siciliane nella preparazione della classe dirigente della Regione, del Mezzogiorno, del Paese.

Nel corso della “sei giorni” i 27 giovani laureati selezionati hanno potuto seguire ben 119 relatori. E la partecipazione si è allargata negli incontri-dibattito pomeridiani con la partecipazione di oltre 2.000 persone. Il buon esito e soprattutto la qualità di tale attività formativa ha indotto il rettore dell’Università di Palermo, prof. Roberto Lagalla, a decidere di sottoscrivere una convenzione con la “LUP” e con il Consorzio Universitario nisseno per l’attivazione di un master di formazione politica nel prossimo anno accademico, da svolgere a Caltanissetta. La notizia è stata data dal presidente della “LUP” Pierluigi Matta e dal presidente del Consorzio Universitario nisseno Emilio Giammusso nel corso dell’ultima giornata di lavori.

L’incontro-dibattito di sabato pomeriggio, sesto e ultimo giorno del corso di formazione, è stato preceduto dalla Santa Messa celebrata nella Cattedrale di Caltanissetta in ricordo di Padre Ennio Pintacuda, fondatore della “LUP”. I lavori (avviati subito dopo nell’aula magna di Palazzo Moncada, dove ha sede il Consorzio Universitario) sono stati moderati dal prof. Lelio Cusimano (componente del Comitato Tecnico Scientifico della Libera Università della Politica) ed hanno visto la partecipazione di Ester Bonafede (assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro), Azzurra Cancelleri (deputato nazionale della Repubblica), Antonio La Spina (docente alla “LUISS”), Lorenzo Valeri (manager scientifico della “LUISS”) e Alessio Lattuca (presidente di Confimpresa Euromed Sicilia).

Dopo i saluti istituzionali del prof. Emilio Giammusso (che ha annunciato la stesura di un documento-relazione del corso da sottoporre all’attenzione del Governo regionale) e del prof. Pierluigi Matta (che ha anticipato la costituzione di un associazione di ex allievi di “Filaga”) ha preso la parola il prof. Cusimano il quale ha ricordato le difficoltà in cui si dibatte il Paese (e con esso la Sicilia) nel mettere in atto le richieste della Commissione europea, ovvero di spostare il prelievo fiscale dal lavoro ai consumi. “Per cui – si è chiesto – se non dovremo contrarre altri debiti e non aumentare l’imposizione fiscale, come verrà scritta la prossima legge di stabilità?”-

L’on. Azzurra Cancelleri ha parlato delle nuove forme di etica, soprattutto in politica: “I cittadini – ha aggiunto – più che bisogni materiali ci chiedono di resettare le distanze tra eletti ed elettori. Solo così potrà essere incentivata la partecipazione attiva”.

L’assessore regionale Ester Bonafede ha ricordato: “A noi spetta il compito di operare con le riforme strutturali e di progettare le politiche di sviluppo allargando quanto più possibile la schiera dei destinatari. A questo fine è importante educare la politica all’onestà e governare il processo di crescita dei siciliani senza mai perdere di vista il bene comune”.

Alessio Lattuca ha sottolineato l’importanza che la Sicilia diventi “un’area di libero scambio” mentre Antonio La Spina ha propugnato la valorizzazione dei “talenti” senza mai perdere di vista l’etica. Lorenzo Valeri, infine, ha invitato i giovani a “non restare passivi di fronte al mondo che li circonda ma a pretendere sempre di più e a non perdere mai la voglia di combattere”.

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