Cinema-Teatro-Musica

Concerto al Teatro Agricantus di Bobo Rondelli

Giovedì 6 marzo alle ore 21:20 al Teatro Agricantus andrà di scena Bobo Rondelli in trio – Bobo Rondelli (voce e chitarra), Fabio Marchiori (melodica,tastiera), Simone Padovani (cassa).

A Famous Local Singer è il nuovo album di Bobo Rondelli uscito a giugno per Ponderosa Music&Art. Un lavoro ritmico e poetico nato dall’incontro con la brass band l’Orchestrino e registrato in Toscana con due illustri ospiti, il polistrumentista Mauro Refosco e il produttore Pat Dillett. L’orchestrazione il filo conduttore.

Un lavoro di respiro internazionale e nuovi scenari per Bobo Rondelli, una delle personalità più irrequiete e geniali del panorama musicale italiano.
Nel 2013 il cantautore, attore e performer livornese dalla voce dai mille timbri e dalla dirompente carica istrionica e autoironica, anche omaggiato dal regista Paolo Virzì nel film L’uomo che aveva picchiato la testa che lo vede “sconsiderato” protagonista, svuota le tasche piene di storie poetiche e grottesche e dall’incontro con la piccola e agile brass band l’Orchestrino nasce A Famous Local Singer, album energetico e scanzonato
prodotto da Pat Dillett, in uscita il 21 maggio per Ponderosa Music&Art.

A Famous Local Singer è più ritmico e meno intimista dei precedenti Per l’amor del cieloL’ora dell’ormai e, come in Disperati Intellettuali e Ubriaconi prodotto da Stefano Bollani, è l’orchestrazione il filo conduttore tra nuovi brani, cavalli di battaglia e cover di canzoni del passato per far danzare corpi e anime. Un poetico progetto brass&roll in cui Rondelli con la sua dirompente forza comunicativa incrocia il blues, lo swing, il jazz, i ritmi afrocubani, la canzone popolare italiana dal sapore retrò, i suoni di una marching band.

L’album è stato registrato in presa diretta con due fuoriclasse della scena musicale mondiale ad affiancare i musicisti livornesi: il polistrumentista Mauro Refosco (Forro in the dark, Lounge Lizards, Red Hot Chili Peppers, Atoms for Peace) e Patrick Dillett, produttore e ingegnere del suono che trasforma in oro le canzoni che tocca (e ha lavorato con David Byrne, They Might Be Giants, Soul Coughing, Lounge Lizards, Bebel Gilberto, Notorious B.I.G., Mariah Carey, Queen Latifah, Brian Eno e all’album in uscita nel 2014 di Angelique Kidjo, per citare alcune sue collaborazioni). In studio Dilllett ha cercato di catturare l’energia contagiosa di Bobo Rondelli con l’intento di trasmetterne la fisicità e la personalità unica sulle tracce mixate in un secondo tempo nel suo studio di New York City.

Bobo Rondelli, che si autodefinisce “viaggiatore di sogni”, è narratore viscerale di storie di perdenti di Livorno, la sua città, storie locali e globali cantate con graffio d’autore e con l’ironia disperata che lo contraddistingue, ma è anche il Cantante dell’Amore e “macchina di suoni vocali”, straordinario imitatore di voci e coinvolgente performer che sa far ridere e commuovere allo stesso tempo. L’Orchestrino, brass band di elementi molto attivi sulla scena jazzistica nazionale e internazionale, si muove con facilità dal jazz all’improvvisazione libera alla canzone nazional-popolare padroneggiando con rigore storico dai blues ellingtoniani ai ritmi afro cubani ed è formato da Dimitri Grechi Espinoza (sax tenore, sax alto, arrangiamenti), Filippo Ceccarini (tromba), Beppe Scardino (sax baritono), Tony Cattano (trombone), Daniele Paoletti (rullante), Simone Padovani
(cassa), e con la partecipazione di Fabio Marchiori (melodica).

Il titolo dell’album, A Famous Local Singer, viene dalla traduzione inglese di un cartello esposto in un giardino pubblico di Livorno, il Parterre, dove anni fa erano ospitati degli animali: il cartello cita Bobo Rondelli per Gigi Balla, canzone dedicata all’orso della sua infanzia ospitato in una vasca. Registrato a fine marzo a Lari al Sam Recording Studio di Mirco Mencacci, A Famous Local Singer ha sancito l’entrata di Bobo Rondelli e l’Orchestrino nelle file dell’agenzia milanese Ponderosa Music&Art.

Il TOUR
Il tour di questo nuovo progetto di Bobo Rondelli & l’Orchestrino da giugno a settembre ha attraversato l’Italia, dalla Calabria al Piemonte con date a Bari, Brindisi, Roma, Perugia, Milano, Pavia, Firenze e altre ancora. Parte dal 19 di Ottobre il nuovo tour nei club Italiani che lo porterà anche a Londra in qualità di ospite del London Jazz Festival il prossimo 24 novembre; in dettaglio:
19 ottobre – Roccabianca (PR) – Arena del Sole
25 Ottobre – Modena – Vibra
2 Novembre – Colle val d’Elsa (SI) – Sonar
8 Novembre – Prato – Keller Platz
21 Novembre – Rivoli (TO) – Maison Musique
24 Novembre – LONDRA – London Jazz Festival
13 Dicembre – Madonna dell’Albero (RA) – Bronson
14 Gennaio – Sant’agata Bolognese (BO)
24 Gennaio – Seravezza (LU) – Teatro delle Scuderie Granducali
…..e molte altre in via di definizione.

COSA CONTIENE A FAMOUS LOCAL SINGER
L’album contiene 13 tracce di cui otto sono nuove canzoni, Prendimi l’anima è una serenata swing, Cuba lacrime, una tragicomica storia da balera “cuban style” per “poveri bungabunghisti”, Il Palloso, musica da marcia per un omaggio a un personal palloso friend, “uno ce l’abbiamo tutti”, Puccio sterza è un rock and roll con gli ottoni in evidenza (il titolo preso da una frase livornese scritta su un muro in cui un certo Puccio ha distrutto l’auto e questa frase viene continuamente cancellata e riscritta), Settimo round, storia di “sfiga autobiografica”, è un blues con Bobo al banjo, Bobagi’s Blues è un ipnotico blues caratterizzato dal suono circolare di Mauro Refosco, una preghiera uscita dai sogni di un 50enne, Il Paradiso è una ballata arabeggiante con una visione personale del paradiso terrestre di Bobo e si chiude con La gran fregatura dell’amor, brano dal sapore retrò.

Ci sono poi alcuni cavalli di battaglia dei live, dimensione che Rondelli predilige e in cui è mattatore, riarrangiati: le strepitose versioni di La marmellata, di Il cielo è di tutti e di Bambina mia, un bellissimo reggaetone con le percussioni di Mauro Refosco che inizia con un parlato di Bobo, e due cover di noti pezzi del passato , Un Bimbo sul leone e l’arabic version di 24 milabaci.
TRACK LIST
Un bimbo sul leone
Il cielo è di tutti
Il palloso
La marmellata
Prendimi l’anima
Cuba lacrime
24mila baci
Puccio sterza
Bambina mia
Settimo round
Bobagi’s blues
Il Paradiso
La gran fregatura dell’amor

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