Ciclone Harry in Sicilia: in aiuto alla popolazione anche l’Associazione Nazionale Carabinieri.

A seguito del ciclone Harry di eccezionale e straordinaria intensità che si è abbattuto sul territorio siciliano e in particolare sulla costa, i Nuclei di Volontariato e Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri, coordinati dall’Ispettore Regionale, Ezio Buzzi, hanno impegnato uomini e mezzi in un encomiabile lavoro di squadra a garanzia della sicurezza dei cittadini, in una serie di interventi sul territorio raccordandosi con gli Enti Istituzionali coinvolti nelle attività di coordinamento e soccorso.

Maggiormente colpita l’area costiera della Sicilia Orientale: nelle frazioni marittime di Acireale – Stazzo, Santa Tecla e Pozzillo- e sul lungomare di Aci Trezza e Aci Castello dove le violente mareggiate hanno invaso le strade, distruggendo lidi, dehors di locali e ristoranti, lasciando le carreggiate occupate da piccole imbarcazioni da pesca e detriti. In particolare, il Nucleo di Guardia Mangano, ha gestito 25 interventi di soccorso e messa in sicurezza del territorio.
Ancora una volta, sono stati confermati nei fatti lo slancio solidale, la sollecitudine generosa e la capacità operativa dell’ANC, che ha fatto del Volontariato nelle sue diverse forme una missione, divenuta fondamentale, della propria esistenza.
Secondo la più antica tradizione dell’Arma e obbedienti al giuramento prestato o comunque acquisito nei suoi principi dai Soci familiari e simpatizzanti, hanno agito con disponibilità instancabile ed entusiasmo. La popolazione, in particolare quella dei luoghi colpiti, scossa dal pericolo, ha espresso la sua affettuosa gratitudine.
Fabio Notam



