Anni di blocchi e sanzioni illegittime: ora le imprese palermitane possono chiedere i danni al Comune
Il Cga ha emesso una pronuncia che rovescia le decisioni dell'ente locale. Domani la conferenza stampa dello Studio Legalit con Confimprese

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Il Cga boccia il Comune di Palermo: le imprese tornano libere di operare
Una pronuncia del Consiglio di Giustizia Amministrativa mette fine a un sistema di sanzioni che per anni ha bloccato centinaia di attività economiche in città. Domani la conferenza stampa dello Studio Legalit
Una sentenza che molti imprenditori palermitani aspettavano da anni. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa (Cga) ha emesso una pronuncia che ribalta un sistema sanzionatorio imposto dal Comune di Palermo, aprendo la strada alla piena ripresa operativa di centinaia di attività economiche che erano rimaste paralizzate.
A illustrare le conseguenze pratiche di questa decisione sarà lo Studio Legalit, che ha convocato una conferenza stampa per domani, martedì 5 maggio, alle ore 10,30, nella sede di Confimprese Palermo, in via Catania 51.
Interverranno gli avvocati Giovanni Puntarello e Riccardo Costa, che spiegheranno nel dettaglio cosa cambia concretamente per le imprese coinvolte e come queste potranno tornare operative da subito. I due legali annunceranno inoltre le imminenti azioni risarcitorie collettive che verranno avviate nei confronti del Comune.
All’incontro parteciperà anche il presidente di Confimprese Palermo, Giovanni Felice, che porterà la voce delle categorie produttive più colpite da un meccanismo sanzionatorio che, secondo i legali, si è rivelato illegittimo.
Per il tessuto produttivo della città si apre una fase nuova: dopo anni di blocchi e incertezze, la decisione del Cga restituisce alle imprese certezze giuridiche e la possibilità concreta di ripartire — e di chiedere conto dei danni subiti.



