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CEFPAS, sindacati all’ARS: “Stipendi e diritti fermi, serve un cambio di passo”

Audizione in V Commissione, lavoratori in protesta: confronto rinviato a giugno

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CEFPAS, sindacati in audizione all’ARS: “Diritti non riconosciuti e gestione incoerente”

Personale in sofferenza, la V Commissione annuncia una nuova convocazione a giugno

Il malcontento del personale del CEFPAS arriva in Aula. Il 22 aprile 2026 le sigle sindacali CobasCodir, FP CGIL, UIL FPL e UGL sono state ascoltate dalla V Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, portando all’attenzione istituzionale una situazione definita critica e irrisolta da tempo. Nel corso dell’audizione, le organizzazioni hanno illustrato una posizione condivisa, segnalando criticità economiche, contrattuali e gestionali che incidono direttamente sulle condizioni dei lavoratori dell’ente.

Retribuzioni e diritti: le richieste dei sindacati

Al centro del confronto, il mancato riconoscimento di spettanze economiche e contrattuali, tra cui performance, arretrati e progressioni di carriera. Le sigle sindacali hanno ribadito la necessità di interventi immediati.

In particolare, hanno chiesto di attivare con urgenza le procedure per le progressioni verticali e orizzontali, procedere al pagamento delle somme dovute e ripristinare istituti contrattuali come il buono pasto.

Parallelamente, i rappresentanti dei lavoratori hanno sollecitato la riapertura di un confronto sindacale strutturato, anche attraverso la convocazione della Delegazione trattante, ritenuta fondamentale per completare il percorso di regionalizzazione del personale.

Gestione sotto accusa: “Scelte incoerenti”

Nel corso dell’audizione, il Direttore Amministrativo ha collegato le difficoltà alla carenza di risorse e al passaggio dell’ente nell’ambito regionale. Una spiegazione che però non ha convinto i sindacati.

Le organizzazioni hanno contestato una gestione definita “incoerente”, evidenziando come, da un lato, vengano negati diritti contrattuali per mancanza di fondi e, dall’altro, si assumano decisioni che comportano nuove spese. Secondo i sindacati, emerge così una scala di priorità non condivisibile, che rischia di aggravare il clima interno e le difficoltà operative.

Concorsi e programmazione: altri nodi aperti

Tra i punti sollevati, anche la richiesta di revoca dei concorsi sospesi, ritenuti potenzialmente illegittimi. Le sigle hanno inoltre criticato una modalità gestionale orientata più all’azione che alla programmazione, sottolineando il rischio di generare ulteriori criticità amministrative e costi non necessari.

Nel corso dell’audizione, la FP CGIL di Caltanissetta ha consegnato alla Commissione un fascicolo contenente una memoria dettagliata, utile a supportare l’attività istruttoria, che non ha potuto approfondire tutti gli aspetti per ragioni di tempo.

Nuovo confronto a giugno

La V Commissione ha preso atto delle problematiche emerse e ha assunto l’impegno a riconvocare le parti nel mese di giugno, con l’obiettivo di proseguire l’analisi della vicenda.

Nel frattempo, le organizzazioni sindacali mantengono alta l’attenzione e chiedono una soluzione concreta e rapida, che restituisca certezze e condizioni adeguate al personale del CEFPAS. Il confronto resta aperto. Le prossime settimane saranno decisive per capire se dalle interlocuzioni istituzionali arriveranno risposte operative o se la tensione resterà alta anche nei mesi a venire.

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