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Seravezza accoglie Catarsini: arte, donazione e cammino culturale

Alle Scuderie granducali un progetto che unisce esposizione e valorizzazione del territorio

ARTE

C’è un momento in cui la pittura smette di essere solo immagine e diventa attraversamento: di luoghi, di epoche, di trasformazioni. È dentro questa traiettoria che si colloca il ritorno di Alfredo Catarsini, artista capace di muoversi tra paesaggio e materia industriale senza mai perdere il contatto con la realtà concreta del suo tempo.

LOCANDINA Catarsini approda a Seravezza:
mostra, donazione di Giannelli
e nuova tappa del Cammino

Venerdì 15 maggio, negli spazi delle Scuderie granducali di Seravezza, apre al pubblico la mostra antologica “Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina”, un percorso che ricostruisce tensioni, passaggi e mutazioni del suo linguaggio pittorico.

Curata da Rodolfo Bona, l’esposizione è promossa dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS con il contributo della Regione Toscana e il patrocinio del Ministero della Cultura. La mostra resterà aperta fino al 12 luglio 2026, offrendo una lettura ampia e stratificata dell’opera dell’artista.

Il titolo stesso suggerisce un attraversamento: dalla dimensione più lirica e naturalistica della macchia fino all’impatto della macchina, simbolo di un secolo che accelera e trasforma. In mezzo, una pittura che osserva, registra e rielabora senza mai cedere alla semplificazione.

Accanto al progetto espositivo si inserisce anche una donazione legata al nome Giannelli, che contribuisce ad arricchire il patrimonio e a consolidare il dialogo tra pubblico e privato. Parallelamente, prende forma una nuova tappa del Cammino di Catarsini, un itinerario che traduce la biografia artistica in esperienza fisica, intrecciando opere e territorio.

Non è solo una mostra, ma una soglia: tra ciò che resta e ciò che continua a muoversi. In questo spazio, Catarsini non viene semplicemente raccontato, ma riattraversato, come accade alle storie che non hanno mai smesso davvero di appartenere al presente.

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