Cultura

A Catania si presenta ‘Antonio Canepa ultimo atto’

Antonio Canepa. Foto Internet

“Antonio Canepa ultimo atto” è il titolo del libro di Salvo Barbagallo (Bonanno Editore), che sarà presentato domani, giovedì 11 ottobre, alle 17,30, alle Ciminiere a Catania. Il volume, con prefazione di Valter Vecellio, tratteggia il separatismo siciliano degli anni quaranta, e la figura di Antonio Canepa, creatore e capo dell’Evis (Esercito Volontario per l’Indipendenza Siciliana).

Ne parlano insieme all’autore: Valter Vecellio (TG2); Marco Di Salvo (La Voce dell’Isola) e Corrado Rubino (Centro Studi Siciliani); modera il giornalista Salvatore Scalia. Ingresso libero.

Un libro che oggi risulta di grande attualità, anche alla luce della recente nascita in Sicilia di numerosi movimenti che si richiamano apertamente al “sicilianismo”, all’autonomismo e in certi casi anche al separatismo.

Gli avvenimenti che si verificarono negli anni che precedettero la Seconda Guerra Mondiale, il periodo dell’occupazione anglo-americana della Sicilia, i personaggi che ebbero ruoli determinanti, sicuramente costituiscono la linea di confine tra il noto e l’ignoto di ciò che è accaduto nell’Isola alla vigilia della rinascita dell’Italia dalle macerie provocate dal conflitto bellico. Barbagallo, con documentazione inedita, descrive i retroscena politici e militari mai a sufficienza spiegati: dalla Resistenza siciliana, al gioco tra servizi segreti, mafia, Chiesa per l’acquisizione del potere, alla trasformazione dei latifondisti in classe imprenditoriale dominante.

Il volume consente, poi, scavare più a fondo sulla fine di Antonio Canepa, perché quella morte, può forse rappresentare “la linea di confine tra il noto e l’ignoto di ciò che è accaduto in Sicilia”. L’uccisione di Canepa e dei suoi compagni è una tragica pagina che non è stata mai perfettamente chiarita. Conoscerne i contorni consente di comprendere meglio gli anni che seguirono, la vicenda di Salvatore Giuliano, e le azioni di criminalità politica che si sono verificate in Sicilia nei decenni del dopoguerra fino ai nostri giorni.

Salvo Barbagallo è nato a Trento nel 1938, vive da sempre in Sicilia. Giornalista professionista, ha scritto su varie testate nazionali. Negli anni di piombo si è dedicato alla contro-informazione. Negli anni ’80 ha svolto attività di capo cronista nel quotidiano “Espresso Sera” sino alla chiusura del giornale avvenuta nel 1993; ha proseguito l’attività giornalistica come caposervizio nel quotidiano “La Sicilia”. Ha realizzato tre lungometraggi-documentari (“La frontiera della libertà”) nella Germania Est e Ovest prima della caduta del Muro di Berlino; uno sulla contrapposizione navale militare USA-URSS nel Mediterraneo (“Mediterraneo mare affollato”) e uno sulle risorse della Sicilia (“La via del grano”). Dal 2006 dirige il quotidiano online “La Voce dell’Isola”.

Comunicato stampa

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com