Inseguimento e arresto nella zona industriale di Catania: trovati 44 chili di cocaina
Un'utilitaria con doppio vano occulto e 44 chili di droga a bordo: il corriere sperona la volante e fugge a piedi

DROGA
Oltre 44 chili di cocaina nascosti in vani segreti: arrestato corriere straniero a Catania
La compagna dell’uomo aveva denunciato il furto dell’auto per coprire il trasporto della droga
Un’operazione di polizia giudiziaria condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Catania ha portato al sequestro di 44,08 chilogrammi di cocaina e all’arresto di un cittadino straniero di 35 anni, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il narcotico era occultato all’interno di un’utilitaria mediante due vani segreti appositamente ricavati nella struttura del veicolo, a conferma di un livello organizzativo elevato e di una filiera di traffico strutturata.
Il servizio di osservazione nella zona industriale etnea
L’attività investigativa prende avvio da informazioni acquisite dagli uffici della Mobile, secondo cui un corriere proveniente da fuori regione avrebbe raggiunto la zona industriale di Catania a bordo di una piccola autovettura, con l’obiettivo di consegnare un ingente quantitativo di cocaina. Gli investigatori predispongono immediatamente un servizio dinamico di osservazione, presidiando sistematicamente il quadrilatero dell’area industriale.
Nel corso del controllo del territorio, gli agenti individuano il veicolo sospetto. Il conducente, già noto agli uffici della Squadra Mobile per un precedente controllo effettuato nel mese di gennaio, viene osservato mentre armeggia sotto il sedile anteriore lato passeggero, atteggiamento che insospettisce ulteriormente gli operatori.
La fuga, l’inseguimento e l’abbandono del veicolo
Intimato l’alt, l’uomo non ottempera all’ordine. Ingrana la marcia e speronava deliberatamente l’autovettura di servizio, causandone il danneggiamento, per poi darsi alla fuga ad alta velocità in direzione del centro cittadino. Ne scaturisce un lungo inseguimento nel traffico urbano di Catania, al termine del quale il fuggitivo abbandona il mezzo nel quartiere San Cristoforo e si dilegua a piedi, facendo momentaneamente perdere le proprie tracce.
Il contenuto del veicolo: vani occulti e 44 chili di stupefacente
La simulazione di furto: un depistaggio costruito ad arte
Contestualmente alle operazioni, emerge un tentativo di ostacolare le indagini. L’intestataria del veicolo risultava aver sporto denuncia per furto dell’autovettura, asserendo che il mezzo era stato sottratto in via Ortigara a Catania insieme ai documenti del compagno. Una ricostruzione che gli investigatori qualificano come simulazione di reato, evidentemente finalizzata a fornire una copertura all’attività illecita in corso.
Il fermo: convocato in questura, non riesce a sottrarsi
Individuato il ricercato, la Squadra Mobile lo convoca presso i propri uffici adducendo la necessità di restituire l’autovettura e i documenti rinvenuti al suo interno. Un pretesto apparentemente ordinario, che si rivela però decisivo: presentatosi in questura, l’uomo viene immediatamente sottoposto a fermo di polizia giudiziaria e tradotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, dove si trova attualmente ristretto.
L’operazione restituisce la misura di un fenomeno che non accenna a ridursi: la Sicilia continua a essere attraversata da rotte di approvvigionamento della cocaina che fanno leva su corrieri organizzati, veicoli appositamente modificati e sistemi di copertura costruiti intorno a false denunce.



