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Entrare nel 1936: apre Casa Savona, dove il tempo si è fermato tra marmi e legni pregiati

L’assessore Scarpinato annuncia il recupero da un milione di euro: "Impegno costante per la salvaguardia dei nostri beni"

BENI CULTURALI

Casa Savona apre al pubblico: il tesoro Art Déco di Gino Morici svelato per la prima volta

La Regione Siciliana ha esercitato il diritto di prelazione sull’appartamento di via Roma, che diventerà una casa-museo permanente dopo l’anteprima con il festival Il Genio di Palermo.

Palermo si riappropria di uno spazio rimasto segreto per quasi un secolo, restituendo alla collettività un frammento intatto della sua storia del Novecento. Casa Savona, incastonata in un palazzo umbertino lungo l’asse di via Roma, apre le sue porte in via straordinaria in occasione della quinta edizione del festival Il Genio di Palermo, organizzato da Le Vie dei Tesori. Si tratta di un debutto assoluto per questa dimora, acquisita lo scorso anno dall’amministrazione regionale per sottrarla al mercato privato e trasformarla in un presidio culturale pubblico.

Un salvataggio strategico per il patrimonio siciliano

L’operazione di recupero nasce da una precisa volontà istituzionale che ha visto la Regione Siciliana investire, nel 2023, poco più di 600 mila euro per l’acquisto dell’immobile. Dopo aver apposto il vincolo di interesse storico e culturale, l’ente ha fatto valere il diritto di prelazione.

 “Si conferma il grande impegno del Governo Schifani nella salvaguardia dei beni culturali.  L’ intervento di recupero da un milione di euro, la trasformerà nel cuore di un itinerario dell’Arte Déco a Palermo”

– L’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato

“Siamo fieri di questa operazione della Soprintendenza, la prelazione ci ha permesso di acquisire un gioiello unico di Art Déco. La terremo a disposizione degli appassionati per altre settimane a maggio”

– il Dirigente Generale, Mario La Rocca

La firma di Morici e il genio di Arici

Realizzata tra il 1936 e il 1938 per l’imprenditore tessile Ignazio Savona, la casa rappresenta un’opera d’arte totale. Sebbene la firma principale sia quella dell’artista eclettico Gino Morici, studi recenti hanno evidenziato il ruolo fondamentale dell’ingegnere Giuseppe Arici, cognato del proprietario. Dalla loro sinergia è scaturito un ambiente dove l’estro visionario si sposa con la precisione tecnica.

“È un’opera d’arte, studiata nei suoi dettagli e soluzioni, per la famiglia Savona. Gino Morici e Giuseppe Arici creano un risultato meraviglioso, basti guardare soltanto il camino pensato come un piccolo palcoscenico. Dichiararla di interesse culturale ha permesso di salvarla e acquisirla al patrimonio di tutti”

– La Soprintendente ai beni culturali, Selima Giuliano

Un viaggio immersivo tra boiserie e scenografie domestiche

Ogni centimetro di Casa Savona racconta una modernità ricercata: i progettisti hanno disegnato arredi, lampade, pavimentazioni in marmo e perfino piccoli dettagli metallici. Il percorso espositivo, curato dalla Soprintendenza, permette di osservare la libreria curva dello studio, l’affresco del soffitto che ritrae un pensatore e la spettacolare sala del camino, concepita come un vero teatro domestico con prospettive illusorie.

L’appartamento sarà visitabile per la prima volta domani, 18 aprile, dalle 9:30 alle 12:30, con ulteriori aperture previste per alcune settimane nel mese di maggio. Questo calendario di visite rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio che, grazie a un progetto di valorizzazione già avviato, porterà entro pochi mesi all’inaugurazione definitiva di Casa Savona come casa-museo aperta stabilmente al mondo.

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