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Cartafreccia di Trenitalia: la raccolta punti che discrimina la Sicilia

Foto da Internet

 

Che Trenitalia fosse l’espressione di questo Paese spaccato in due è risaputo. Doppi binari e treni ad Alta Velocità al nord e al centro e se vogliamo qualcosa anche al sud, mentre c’è il vuoto più totale in Sicilia.

Come se ciò non fosse già abbastanza umiliante hanno ritenuto opportuno trasferire questa discriminazione anche nel programma Cartafreccia; un’iniziativa promozionale a punti, diffusa su tutto il territorio italiano, rivolta ai titolari delle carte Cartafreccia, Cartafreccia Oro e Cartafreccia Platino, che permette di accumulare punti sia attraverso l’acquisto di biglietti ferroviari, sia a seguito di specifici accordi tra Trenitalia e altre aziende partner.

Per quanto riguarda il primo caso, il possessore di una delle carte ha diritto a 1 punto, per ogni euro di spesa per l’acquisto di biglietti e abbonamenti su tratte nazionali, per viaggi con le Frecciarossa (ES Italia AV),  Frecciargento (ES Italia AV), Frecciabianca (Eurostar City). Per chi, invece, viaggia sui treni Euronight (esclusivamente per viaggi all’interno del territorio nazionale), Eurocity (esclusivamente per viaggi all’interno del territorio nazionale), Eurostar Italia, Intercity, Intercity Notte e Esp

resso, i punti per ogni euro di spesa sono 0,5.

E già qui si denota la prima discriminazione in quanto in Sicilia circolano solo, ed in numero per giunta insufficiente, Intercity, Intercity Notte e Espresso e, quindi, sarà più difficile poter accumulare punti. Mettendo caso che si riesca, comunque, ad ottenere un punteggio idoneo all’ottenimento di un premio che può consistere in beni e servizi indicati in un apposito catalogo o in biglietti ferroviari, in quest’ultimo caso, esso riguarderà esclusivamente le Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, che incominciano a circolare da Salerno.

Insomma, un programma a premi ad uso e consumo di una parte del territorio, così, come i servizi offerti da Trenitalia, in perfetta continuità con quelli delle ex Ferrovie dello Stato, in cui la Sicilia, ancora una volta, viene penalizzata e bistrattata.

Marcello Russo

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