Economia e Lavoro

Carta etica: presentata al carcere Ucciardone convenzione tra Unicredit e As.vo.pe

E’ stata presentata al Carcere Ucciardone di Palermo la convenzione tra UniCredit e l’AS.VO.PE. (Associazione di Volontariato Penitenziario) attraverso la quale la Banca ha donato un contributo economico per l’acquisto di beni   che verranno utilizzati per progetti di rieducazione e risocializzazione dei detenuti.

“Siamo lieti di poter fornire – ha osservato Vincenzo Tumminello, Responsabile Settore Pubblico e Sviluppo del Territorio Sicilia di UniCredit – un aiuto concreto per dei progetti che possono aiutare il successivo reinserimento nella società e nel mondo del lavoro di chi oggi è detenuto. Già nei mesi scorsi siamo stati presenti nel Carcere Minorile Malaspina di Palermo per svolgere dei corsi di formazione rivolti ad alcuni ragazzi detenuti. I corsi sono stati molto apprezzati e abbiamo ricevuto richiesta di svolgerne altri nei prossimi mesi. Il nostro contributo economico è stato reso possibile grazie ai fondi raccolti attraverso UniCredit Carta E, la carta di credito del gruppo UniCredit che, senza alcun costo aggiuntivo per il titolare, destina il 2 per mille di ogni spesa effettuata ad un fondo destinato ad iniziative e progetti di solidarietà. Nel 2014 abbiamo finanziato 26 progetti di associazioni e onlus di tutte le province siciliane assegnando contributi per 230 mila euro complessivi”.

L’AS.VO.PE. si occupa dall’anno 2000 del sostegno morale e culturale dei detenuti muovendo dalla constatazione di come spesso il tempo libero in carcere da parte dei detenuti è utilizzato male, con negative ripercussioni sul loro stato psichico e morale che vanno in senso contrario ad una giusta attuazione della pena detentiva che per legge deve mirare alla rieducazione e risocializzazione.

Con il contributo donato da UniCredit sono stati già acquistati legnami speciali e vernici marine che hanno consentito ai detenuti di realizzare una barca di 4 metri che è esposta all’interno del carcere e che contiene un riferimento ad una recente tragedia sul mare che ha coinvolto immigrati in viaggio per la Sicilia. Un altro progetto, già realizzato con il contributo della banca, è stato quello di acquistare un tavolo da ping pong, racchette e palline che hanno permesso lo svolgimento di un torneo al quale hanno partecipato oltre 50 detenuti e la cui fase finale si è svolta alla presenza del direttore del Carcere Ucciardone, Rita Barbera.

“Nei prossimi mesi – ha sottolineato il Presidente dell’AS.VO.PE., Francesco Chinnici – realizzeremo altri due progetti utilizzando il contributo della banca. In particolare saranno acquistati strumenti musicali, quali pianoforte, chitarre, e un sistema di amplificazione per formare un coro ed approntare anche un corso  sull’utilizzo degli strumenti a corda. Inoltre acquisteremo anche una cinepresa e alcune macchine fotografiche digitali per realizzare dei corsi di formazione riservati a detenuti. Si tratta di attività che hanno lo scopo di stimolare e suscitare nei detenuti l’importanza delle regole, il senso dell’operare in gruppo, la soddisfazione di costruire e realizzare qualcosa di bello di cui si possono rendere partecipi anche gli altri”.

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