“Non ti allargare”, il Carnevale Sociale invade Palermo dallo Zen
Quaranta realtà attraversano Palermo per una settimana. Domani la prima tappa con il bus Amat decorato dai ragazzi

CARNEVALE SOCIALE
Quaranta realtà associative attraversano Palermo con il tema “Non ti allargare”.
Prima tappa nei giardini di San Filippo Neri
Lo Zen si mobilita. Domani mercoledì 11 febbraio alle ore 15 i giardini della chiesa di San Filippo Neri ospitano il primo corteo della diciottesima edizione del Carnevale Sociale di Palermo, l’appuntamento che da anni porta nelle strade della città una riflessione collettiva su diritti, territorio e partecipazione.
Il bus decorato e il diritto alla mobilità
La sfilata attraversa le insule dello Zen e raggiunge il campetto di calcio Andrea Parisi, dove viene presentata una vettura Amat decorata con i disegni realizzati dagli studenti delle scuole medie Sciascia e Falcone. I laboratori creativi sul tema della mobilità pubblica sono stati curati dalle associazioni Handala e Laboratorio Zen Insieme, nell’ambito del progetto RUIS “Cittadinanza e città” insieme al Comune di Palermo. Il mezzo rappresenta un segnale concreto sull’importanza del trasporto pubblico nelle aree periferiche.

“Non ti allargare”: il tema dell’edizione 2025
Quest’anno il Carnevale sceglie come filo conduttore “Non ti allargare”, una provocazione contro ogni forma di colonizzazione e per l’autodeterminazione dei corpi, dei territori e delle città. Il tema richiama i confini che attraversano gli spazi urbani e pone al centro il diritto alla città e alla partecipazione attiva.
L’iniziativa coinvolge circa 40 realtà tra associazioni, scuole, parrocchie, circoli e movimenti, coordinate dall’associazione Handala. Nelle settimane scorse il lavoro è entrato nelle scuole e negli spazi di quartiere con laboratori creativi rivolti ai più giovani.
Il calendario: sette giorni di cortei nei quartieri
Dopo lo Zen, il calendario prosegue venerdì 13 febbraio alla Kalsa e a Sant’Erasmo (partenza ore 14.30 dal porticciolo, tappe in via Ingrassia e piazza Magione). Sabato 14 febbraio tocca al Cep (ore 15, via Barisano da Trani), all’Olivella (ore 15, via San Basilio) e a Partinico (ore 16, Circolo Arci Pasolini). La settimana si chiude lunedì 16 febbraio a Borgo Vecchio (ore 15, piazza della Pace) e martedì 17 febbraio a Ballarò (ore 15, piazza Ponticello) e nei quartieri Zisa-Noce (partenza ore 15 da via Imera).
Una mappa diffusa che conferma come il Carnevale Sociale continui a essere uno spazio pubblico dove diritti e comunità trovano voce, partendo dai quartieri e dalle loro esigenze quotidiane. La città si prepara ad attraversarsi, ancora una volta, dal basso.



