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Carlo Vizzini: “Lotta alla mafia, legalità ed etica i presupposti per la Sicilia”

Carlo Vizzini

In queste ore si sta svolgendo presso l’Hotel delle Palme , sito  in via Roma a Palermo, una manifestazione elettorale del Partito Socialista Italiano.

Sono presenti in rappresentanza della segreteria nazionale del partito il Senatore  Carlo Vizzini, i capilista ed alcuni candidati di Camera e Senato del Partito Democratico e, nell’ambito del patto di consultazione sottoscritto dal PSI e dal PD, viene sostenuta la candidatura a Premier dell’On. Pierluigi  Bersani.

Riportiamo una sintesi dell’intervento del Sen. Carlo Vizzini in merito a tre argomenti:

Campagna elettorale e rapporti politici
La coalizione guidata da Bersani ha un serio progetto per il risanamento e lo sviluppo ed ha la forza di ricevere il consenso necessario per governare il Paese. I socialisti, legati da un’intesa ed un patto di consultazione col Pd, lavorano per questo successo e le ventilate ipotesi di alleanze al di fuori della coalizione, sono allo stato, un inutile segno di debolezza. Adesso è il tempo di correre per la vittoria senza esitazioni e senza subordinate. Abbiamo sostenuto il Governo Monti per salvare l’Italia. Oggi, tra noi e Monti, scelgano gli italiani. Dispiace che le forze della sinistra arrivino divise alle elezioni e questo dato è ancora più evidente a Palermo, città nella quale il ballottaggio tra due esponenti della sinistra per l’elezione del Sindaco dello scorso anno, ha provocato divisioni non più superate.

Palermo e la Sicilia
Qui, più ancora che altrove, occorre confrontarsi positivamente nell’interesse dei cittadini e di fronte ai gravi problemi di Palermo. L’immagine di un Sindaco che lotta da solo non ci giova e dopo il ballottaggio sembriamo essere solo spettatori silenziosi. Lotta alla mafia, Legalità ed Etica sono presupposti di governabilità in una terra difficile con una Regione che, direttamente od indirettamente, paga 160.000 stipendi, compresi i precari, ed una disoccupazione che tra il settembre 2011 e quello 2012 è salita del 29%, toccando quota 541.000. Su questo tema va aperto un tavolo nazionale di confronto con lo Stato per capire come si possa passare dalla fase dello stipendificio pubblico ad una fase che crei sviluppo ed occupazione, perché il lavoro è il primo punto per qualunque politica e senza il lavoro non c’è libertà.

I valori socialisti
Dunque Lavoro e Libertà! Ma i socialisti sono impegnati su questo come sulla laicità dello Stato, stanchi di vedere un Parlamento che si rifiuta di legiferare contro l’omofobia, il femminicidio e che non si apre alle vere parità tra generi, culture, religioni ed etnie e che si rifiuta di impedire a chi ha sbagliato, e sta pagando le proprie colpe, di vivere peggio di un animale allo zoo. Sulle carceri ci piacerebbe che il Presidente della Repubblica, la cui sensibilità ci è nota, prima della fine del suo settennato, inviasse un messaggio alle Camere.

Il Segretario del Partito Democratico, candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Pier Luigi Bersani ha inviato al Sen. Carlo Vizzini un caloroso saluto e ringraziamento per l’impegno civile e politico nel campo riformista in giorni così importanti per il futuro dell’Italia. Il Segretario ha ricordato il fondamentale apporto che il pensiero e la cultura socialista ha dato alla vita democratica dell’Italia.

“Non si tratta soltanto di rievocare una nobile storia di libertà, di giustizia, di cooperazione e di solidarietà, ma anche di riflettere sugli elementi ancora vitali di quella vicenda che costituiscono un punto di riferimento per le forze democratiche e progressiste. In qualità di Segretario del Partito Democratico e di candidato Premier della coalizione “Italia Bene Comune” voglio sottolineare l’aspetto centrale del patrimonio ideale socialista che sembra ancora di stringente attualità. La cultura socialista – continua Bersani – insegna che per una forza di centrosinistra sarebbe un gravissimo errore sottovalutare il lavoro, sia perché è esso stesso fattore di una compiuta cittadinanza, sia per il rilievo che il capitale umano ha nello sviluppo economico e sociale. Il lavoro deve essere messo al centro della riscossa del nostro Paese.

Care compagne e cari compagni, il tempo degli imbonitori è finito, così come quello delle scorciatoie populistiche e dei separatismi leghisti. Il nostro obiettivo è costruire un’Italia più giusta in cui Nord e Sud crescano insieme, ma per riuscirvi c’è bisogno di un governo autorevole e capace con una solida maggioranza riformista legittimata dal voto popolare. Vi chiedo, dunque, il massimo impegno possibile in queste ultime due settimane di campagna elettorale perché proprio da una terra come la Sicilia e dalla sua gente mi attendo la riscossa civica decisiva per vincere le elezioni, per governare il Paese e per cambiare insieme l’Italia.”

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