Carabinieri: indossare il casco è un problema di tutti anche per i più furbi

I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito di una serie di servizi finalizzati a garantire la sicurezza sulle strade, hanno realizzato anche questa settimana, un servizio straordinario di controllo finalizzato a sensibilizzare – soprattutto i più giovani – all’uso corretto del casco a bordo di motocicli e ciclomotori.

Dal 1986 la “Legge Casco”, impone l’obbligo di indossarlo un obbligo troppo spesso disatteso nella provincia di Palermo e in particolar modo in città, dove esiste la diffusa convinzione che la protezione serva solo alle alte velocità.

I servizi terminati questa notte, hanno visto l’impiego di 26 pattuglie anche a bordo di moto che hanno effettuato posti di controllo in varie zone della città. Dal centro cittadino: Piazza Sturzo, Piazza Politeama, Piazza Verdi, Piazza Giulio Cesare, alla periferia occidentale: Z.E.N. 1 e Z.E.N. 2, via Lanza di Scalea, viale dell’Olimpo, viale Venere, via P.V. 46, via Castelforte, alla periferia orientale: Corso dei Mille, Corso Tukory, via Oreto, via Messina Marine, Foro Italico Umberto I, Via Ernesto Basile.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo tengono a sottolineare che non si tratta di una “caccia” al contravventore come in un gioco tra “guardia” e “ladri”.

All’uso del casco è legata la possibilità di salvarsi la vita e la propria incolumità in caso di scivolata , incidente, brusca frenata, effetto inusuale nel circuito cittadino.

L’attività di prevenzione nello specifico settore, continuerà anche nei prossimi giorni venendo incrementata nel fine settimana e a tal riguardo sé bene raccomandare che si parla di uso scorretto del casco, si è passibili di contravvenzione, anche per i seguenti casi:

La sanzione amministrativa è di euro 80 con il fermo del mezzo per 60 giorni. Nel caso in cui il mancato uso del casco riguarda un minore trasportato, della violazione risponde il conducente.

Complessivamente 21.500 euro di contravvenzioni elevate, 29 mezzi sequestrati ed 11 sottoposti a fermo amministrativo, a fronte di 103 tra ciclomotori e motocicli controllati, hanno messo in evidenza che quasi tutti i centauri che circolano senza casco non si curano nemmeno di assicurare il proprio motociclo per la responsabilità civile costituendo così un pericolo per se stessi e per gli altri.

Exit mobile version