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“Promozione”, i cannonieri siciliani

calcio: pallone in goal
Foto internet

Nei due gironi di Promozione A e B, in cui sono presenti, rispettivamente, cinque e sette squadre della provincia di Palermo, si fanno avanti gli autori dei gol, che decidono senza appello le vittorie o le sconfitte.

Nel girone A, il capocannoniere non è, come la classifica farebbe supporre, un giocatore di una delle due capoliste, Canicattì e Pro Favara, bensì Calìa, del Salemi, con cinque reti. Non nuovo a queste imprese, da anni si segnala come implacabile goleador. Al secondo posto, con quattro gol troviamo Di Cara del Corleone. Con tre reti un gruppo di autentici campioni che hanno calcato ben altri palcoscenici, ma che ancora non si arrendono. Giovanni Di Somma del Canicattì (c’è chi lo ricorda ancora entrare in campo al 33’ al posto di Rizzolo nella “mitica” gara di Coppa Italia del 30 agosto ’95 alla Favorita tra Palermo e Parma, vinta dai rosanero per 3-0), Massimiliano La Vardera, altro ex rosanero, del Terrasini, e Gulino, dello Sciacca, con dei buoni trascorsi fra C1 e C2, al pari di Lo Coco e Tummarello del Serradifalco e di Di Giuseppe nel Partinicaudace. Con due reti Rustico e Bitetto del Campobello, Cambiano del Canicattì, Dimitru e Gioretti del Cianciana, Piazza del Pro Favara e Mione del Salemi.

In questo girone sono in testa alla classifica le agrigentine Pro Favara e Canicattì, che non hanno ancora perso, vincendo tre volte e pareggiando una sola gara. Vantano anche il migliore attacco, entrambe con 9 reti, mentre il peggiore, a pari merito (si fa per dire), è quello dello Strasatti e del Mussomeli con 2 gol. Giusto citare i meritevoli: per i marsalesi D’Amico e Galfano e per i nisseni Maniscalco e Morreale.Nel girone B si segna poco o, per meglio dire, non c’è un giocatore che si sta facendo notare per i tanti gol messi a segno. Infatti, in testa troviamo Vegnadel Montemaggiore con tre reti, di cui due su calcio di rigore. Sempre con tre gol Marandano del Rocca di Caprileone (di cui uno su rigore) e Catalfamo del Patti, Fugarotto del Sacro Cuore Milazzo e Naso del Sant’Agata. Con due reti, Leone del Ciappazzi, Genovese dell’Igea Virtus Barcellona, Drago del Mamertina, Caronia del Montemaggiore e Sciliberto del Torregrotta. In questo girone, la capolista Cefalù, appaiata in vetta con il Sant’Agata, ha segnato solo cinque reti, ma il fatto curioso è che i marcatori sono cinque giocatori diversi e cioè, in ordine alfabetico, Cane, Cicero, D’Amico, Milia e Villafranca, quest’ultimo su calcio di rigore.

Pietro Ciccarelli

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