PoliticaPrimo PianoSicilia

Viabilità a Caltavuturo: “Situazione insostenibile”, l’allarme di Figuccia

Crollo di massi e chiusura della trazzera: il parlamentare chiede l'intervento urgente della Protezione Civile.

INFRASTRUTTURE

Caltavuturo isolata, la denuncia di Figuccia: “Interventi urgenti per ripristinare la viabilità”

Il deputato della Lega sollecita l’intervento della Protezione civile per la messa in sicurezza della strada e la rimozione dei massi

Il comune di Caltavuturo vive una condizione di profondo isolamento a causa del peggioramento delle condizioni stradali, una situazione che sta mettendo a dura prova la quotidianità di cittadini e imprese locali. Il blocco dei collegamenti essenziali impedisce il regolare transito, generando disagi significativi e preoccupazione per la sicurezza di chi percorre abitualmente le arterie di collegamento.

Il disagio per cittadini e imprese

A farsi portavoce del malessere della comunità è Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Assemblea regionale siciliana, che descrive una realtà ormai insostenibile. Il parlamentare evidenzia la gravità dei fatti: “Caltavuturo oggi è un paese isolato e non possiamo permettere che cittadini e imprese continuino a vivere questa situazione di grave disagio e pericolo”.

Il problema principale risiede nella chiusura della trazzera in uscita da Scillato verso Caltavuturo, aggravata ulteriormente dal crollo di massi all’uscita del centro abitato. Tale scenario impedisce fisicamente il passaggio dei mezzi pesanti, paralizzando di fatto i trasporti merci e gli spostamenti privati. “La trazzera in uscita da Scillato verso Caltavuturo risulta chiusa e all’uscita del paese il crollo di massi sta impedendo il transito dei mezzi pesanti – spiega Figuccia –. Una situazione estremamente grave che costringe molti cittadini a percorrere oltre 50 chilometri in più per rientrare a casa o raggiungere il posto di lavoro”.

L’appello per il ripristino in sicurezza

La gestione dell’emergenza richiede, secondo il deputato, un’azione coordinata e tempestiva da parte delle autorità competenti. Il timore espresso è che il perdurare di questa condizione possa accrescere la tensione tra la popolazione, già provata dalle difficoltà logistiche. “Siamo di fronte a un vero e proprio disastro che sta generando forte preoccupazione e tensione tra i residenti – aggiunge Figuccia –. Per questo motivo chiedo un intervento immediato della Protezione civile e degli enti competenti per rimuovere i massi, liberare la parete rocciosa pericolante e mettere in sicurezza l’intera arteria stradale”.

L’obiettivo finale rimane il ripristino delle normali condizioni di percorribilità, fondamentali per la sopravvivenza economica e sociale dell’area. L’appello lanciato alle istituzioni punta a sbloccare l’impasse burocratico e operativo per restituire autonomia di movimento al territorio. “Occorre avviare con urgenza tutte le necessarie azioni di risanamento, consolidamento e ripristino della viabilità, affinché Caltavuturo non resti isolata e si possa garantire il diritto alla mobilità in sicurezza per cittadini, lavoratori e imprese del territorio”, conclude il deputato.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio