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Caltagirone, il presepe della famiglia Bongiovanni Vaccaro

Presepe (foto internet)

Il Presepe al Museo della Ceramica” è l’iniziativa con la quale il Museo calatino si presenta nel calendario delle mostre che il Comune di Caltagirone ha programmato per il Natale 2012. Saranno le figurine plasmate dalle mani della famiglia caltagironese Bongiovanni Vaccaro ( 1772-1969), infatti, ad accogliere I visitatori, durante le festività natalizie per un evento unico teso a celebrare l’arte presepistica calatina tramandata, ancor oggi, nelle botteghe dei carruggi della città.

A far da “quinte” alle meravigliose statuine, tutti pezzi unici, una coreografia paesaggistica suggestiva, uno scorcio della Sicilia dell’800 realizzata dalle sapienti mani dell’Associazione culturale, no-profit, “ Amici del Favo” (presidente e appassionato presepista Michele Perniciaro), raffigurante un magnifico spaccato della vita quotidiana del settecento siciliano, dove le preziose figure mostrano l’operosità di antichi mestieri in un rituale che si tramanda da sempre e di cui indubbiamente l’eredità dei Bongiovanni Vaccaro hanno rappresentato il meglio nella raffigurazione del grande mistero della natività, e del suo messaggio di salvezza.

Ventotto figurine tutte della bottega calatina a cominciare da quella di Giacomo Bongiovanni, capostipite della dinastia , che apri la sua bottega alla “ex Matrice” (quartiere in cima alla monumentale Scala di Santa Maria del Monte ) nel 1794 e che “vestì” i suoi pastori con panneggi realizzati in finissimi fogli d’argilla, tagliati e sistemati nella cruda creta con minuziosa maestria , arte questa imparata nella bottega del padre, sarto.
Fu proprio quella plasticità della creta a tutto tondo sintetizzata nella naturalezza dei gesti, nella vivacità delle espressioni, nella sorprendente morbidezza del panneggio, nella veristica interpretazione cromatica dei tessuti che fecero presto apprezzare le figurine ed i gruppi del Bongiovanni anche fuori da Caltagirone.

Un’arte che fu continuata dal nipote, Giuseppe Vaccaro Bongiovanni, che riuscì ad esportarla al di fuori dei confini dell’isola sino a raggiungere Londra, in occasione dell’esposizione universale del 1851 (sue opere sono anche al British Museum ) e poi ereditata da Salvatore e Giacomo sino ad arrivare a Salvatore Scuto e al vivente Olindo Scuto, nato dal matrimonio tra la figlia di Giacomo , Francesca Bongiovanni e lo stesso Scuto.
Un’importante occasione,quindi, per apprezzare con un colpo d’occhio l’intera produzione dei Bongiovanni Vaccaro ma anche un tuffo nella storia della scuola letteraria dell’isola e del verismo siciliano che nel vizzinese Giovanni Verga ebbe il massimo rappresentante.

“Il natale rappresenta una prestigiosa opportunità per mettere ben in mostra quanto di meglio conserva il Museo della Ceramica di Caltagirone nell’arte delle figurine in creta- sottolinea il dirigente responsabile del Museo arch. Giovanni Patti– e certamente i Bongiovanni Vaccaro sono stati quelli che meglio seppero interpretare il costume della nostra tradizione tanto da essere celebrati per la loro plasticità nell’arte di modellare la cruda argilla”.

Il Presepio resterà visitabile sino al prossimo 27 gennaio (ore 9.00-18.00, festivi compresi) con ingresso a pagamento. Ai gruppi si consiglia di contattare l’URP del Museo, Dr. Silvano Marino, tel.093358418 o inviare un e- mail a:urpmuseo.ceramica@regione.sicilia.it.

Comunicato stampa

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