“Cabaret Crusades” al Sole luna Festival: sabato le prime premiazioni

Marionette dell’Ottocento mostreranno al pubblico di Sole Luna Festival una storia conosciuta ma reinterpreta da un altro punto di vista: quello arabo. La prima crociata cristiana contro Gerusalemme sarà interpretata da questi particolari attori che metteranno in scena torture e violenze di uno dei momenti storici più bui della storia della cristianità.

Tutto ciò è possibile grazie all’arrivo a Palermo, e per la prima volta in Italia, dei due lavori che compongono l’opera di uno degli artisti di maggiore fama internazionale nel mondo della video art, Wael Shawsky, egiziano, e dal 2010 alle prese con la realizzazione di un’opera senza precedenti.

Porterà a Palermo i due film, le prime due parti del suo “Cabaret Crusades” che saranno proiettati alla Galleria d’Arte Moderna stasera e domani.  Ad accompagnare questa particolare, ed unica nel suo genere, proiezione ci saranno 10 pupi siciliani del Museo Antonio Pasqualino che saranno animati per l’occasione della famiglia Napoli, pupari da generazioni attivi nell’area di Catania.

L’evento sarà presentato da Erica Fiorentini, gallerista romana tra le più note ed esperta e raffinata conoscitrice di video art, e Piero Corrao, docente di chiara fama di Storia medievale. L’appuntamento è per le ore 21.

Sabato, penultimo giorno del Sole Luna Festival 2013, sarà una giornata dedicata non solo alle proiezioni ma anche alle prime premiazioni.

 

Numerosi giovani registi – studenti dei Centri Sperimentali di Cinematografia di tutta Italia  hanno  infatti partecipato al concorso speciale indetto anche quest’anno con la collaborazione di Enel Green Power. Il concorso prevedeva la realizzazione di un video clip sulle energie rinnovabili e il vincitore, proprio come accaduto lo scorso anno, diventerà regista di un documentario sulle azioni di responsabilità sociale portate avanti dall’azienda. Il film sarà prodotto dall’associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture promotrice del Festival.

La premiazione continua con l’assegnazione del premio al miglior film per la sezione “Enel Green Power for Latin America”.

Per la prima volta quest’anno Sole Luna Festival ha scelto di dedicare una categoria di film in concorso solo ai documentari provenienti dall’America Latina. La qualità dei lavori che, anno dopo anno, continuano ad arrivare da quelle zone e lo sguardo di particolare attenzione che Enel Green Power ha scelto di puntare in quella zona del mondo hanno fatto sì che un premio speciale venisse assegnato dalla giuria internazionale a uno dei film di questa sezione.

Dopo l’evento speciale con “Cabaret Crusades”, ripartirà la proiezione dei film in concorso  a partire dalle ore 22.30 con “Cinema Jenin” (regia di Marcus Vetter) dove si narra la storia di un cinema, un tempo il più grande della Palestina, nella città di Jenin, riportato a nuova vita con l’apporto della popolazione e delle autorità locali.

Segue “The Trip” (regia di Bartosz Kruhlik) che trascinerà gli spettatori in un viaggio in scooter di una ragazzina di appena 12 anni in gita con il nonno. Lui non le insegnerà solo a guidare ma le mostrerà anche le bellezze della natura e avrà qualcosa da raccontarle.

Alle h. 21, invece, nella Galleria proiezione di Sweet Poison, dove il regista Peter Heller dà voce ad esperti economici africani che tracciano un lucido e critico quadro della questione degli aiuti umanitari in Africa.
Segue “Special Interview” (regia di Nitzan Rozenberg), lavoro che narra le vicende di due giovanissimi e simpatici inviati speciali nel loro tentativo di intervistare il Presidente degli Stati Uniti Obama.
Infine “Entroterra Giambellino” (regia di Immaginariesplorazioni) sarà la scoperta visuale di una periferia milanese che è polveriera di immaginari, stratificazione di memorie.

SINERGIE, LA RASSEGNA FUORI CONCORSO

Alle h. 18.00 si rinnova l’appuntamento con la Sezione Sinergie, con una ricca proposta di film e documentari selezionati dal Goethe Institut, dall’Instituto Cervantes e dai festival Sorsi corti e SiciliAmbiente: “Die Farbe des Ozeans (regia di  Maggie Peren), “Pasemos al plan B” (regia di Paz Pinar), “Dim Sum, Dance Some” (regia di Fernando Bauza Alonso), “Azioni a catena” (regia di Riccardo Pittaluga) e Origami (regia di Hugo Bailly),“The Kiss” (regia di Filip Gieldon).

LE PROIEZIONI DI SABATO 20 SETTEMBRE

ANCORA MARIONETTE CHE NARRANO CROCIATE

Ultimo appuntamento, sabato 21 settembre, con l’evento speciale di Cabaret Crusade, con la proiezione della seconda e ultima parte del lavoro, il film “The Path to Cairo” del regista Wael Shawsky.

I FILM IN CONCORSO

Le due premiazioni di sabato sera  saranno precedute, a partire dalle ore 18.30, dalla proiezione di film in gara.

Per la sezione Latin America saranno presentati gli ultimi due documentari i gara.

Libros y Nubes” (regia di Pier Paolo Giarolo) narra di una ragazzina che vive in un paesino sperduto del Perù. Appassionata ai libri, attende l’arrivo di un bibliotecario che, tra cielo e nuvole, trasporta libri in uno zaino. Sono queste le biblioteche rurali del Perù, dove le piccole comunità scambiano libri tra loro. 

Narrazione di un episodio tragico con “Detràs de la Colina” (regia di Samanta Yepes) che mostra una strage  in Colombia di indifesi contadini, vite spezzate barattate per una taglia, e della mancanza di giustizia.

Infine spazio a “I sign, I live” (regia di Anja Hiddinga e Jascha Blume) dove un giovane artista sordo lotta per l’uguaglianza di anziani che, come lui, convivono con questo handicap, e a” Tokio Waka” (regia di John Haptas e Kristine Samuelson), riflessione sulla difficile convivenza tra esseri umani e mondo naturale all’interno di una cornice fatta da un’immensa popolazione di corvi.

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