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Brancaccio avrà il suo polo scolastico: firmato il contratto da 15,7 milioni di euro

Quattro edifici, 55 classi, un auditorium e aree comuni aperte al quartiere: un intervento che punta a trasformare l'offerta educativa rione

RIGENERAZIONE URBANA

Una firma che vale un futuro. La Città Metropolitana di Palermo ha siglato il contratto di appalto per la costruzione del nuovo Polo scolastico di Brancaccio, uno degli investimenti più rilevanti nella storia recente di un quartiere che da troppo tempo aspettava infrastrutture all’altezza della sua gente. Il rogito è stato sottoscritto presso la sede dell’Ente dalla Direzione Edilizia scolastica e Valorizzazione dei beni patrimoniali e culturali, con il supporto della Segreteria generale.

L’appalto: 15,7 milioni di euro, ribasso del 23%

Ad aggiudicarsi la gara è stata l’impresa Edilizia R&P SRL, con un ribasso del 23,15% sull’importo posto a base d’asta. Il valore complessivo dell’appalto — che comprende la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza e la realizzazione dei lavori — ammonta a 15,7 milioni di euro. La progettazione esecutiva dovrà essere consegnata entro 45 giorni dalla firma del contratto; i lavori, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, avranno una durata prevista di 540 giorni.

L’ex sede delle Poste diventa scuola: cosa sorgerà in via Cirincione

Il progetto trasforma l’ex sede compartimentale delle Poste di via Cirincione in un complesso scolastico di nuova generazione destinato agli istituti superiori del territorio. Sull’area di circa 14.000 metri quadrati, le strutture esistenti verranno demolite per fare spazio a quattro nuovi edifici, un auditorium, un’agorà esterna coperta, aree sportive attrezzate, parcheggi e spazi pensati per la socialità. Saranno realizzate 55 classi da 25 alunni ciascuna, con tutti i servizi necessari per ospitare scuole secondarie di secondo grado.

Non solo scuola, un presidio aperto al quartiere

Il polo non sarà un edificio chiuso tra quattro mura. Grazie alla differenziazione degli accessi, la biblioteca e l’auditorium potranno essere utilizzati anche fuori dall’orario scolastico, trasformando il complesso in un punto di aggregazione reale per il quartiere. L’intervento rientra nel programma “Periferie Metropolitane al Centro: sviluppo sostenibile e sicurezza”, dedicato alla rigenerazione urbana e sociale delle periferie palermitane. Un’ulteriore ricaduta positiva riguarda i conti pubblici: il nuovo polo consentirà alla Città Metropolitana di ridurre significativamente i costi per i fitti passivi degli edifici scolastici attualmente in uso.

Lagalla: “Un presidio di crescita, legalità e opportunità”

“La firma del contratto rappresenta un risultato importante e concreto per Brancaccio e per tutta Palermo. Questo polo scolastico non sarà soltanto una nuova infrastruttura educativa, ma un presidio di crescita sociale, legalità e opportunità per i giovani del quartiere. La Città Metropolitana sta facendo ogni sforzo possibile per accelerare i tempi e restituire alla comunità uno spazio moderno, sicuro e capace di generare futuro attraverso la formazione e l’inclusione”

— Roberto Lagalla, Sindaco della Città Metropolitana di Palermo

Brancaccio ha aspettato a lungo. Adesso, con cantieri che si apriranno nei prossimi mesi, il quartiere smette di essere una periferia dimenticata e diventa il cuore di un progetto che parla di futuro. Quello che verrà costruito in via Cirincione non è solo un edificio scolastico: è un’idea di città.

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