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Brahms e Šostakovič: due grandi compositori per il concerto dell’OSS

Damian Iorio

Il decimo concerto in abbonamento della Stagione concertistica 2014/2015 dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, in programma sabato 23 gennaio alle ore 21,15 (turno serale) e sabato 24 gennaio alle ore 17,30 (turno pomeridiano), presenta le musiche di due grandi compositori: Brahms e  Šostakovič. Il concerto sponsorizzato dal Banco di Sardegna si avvarrà della direzione di Damian Iorio e della partecipazione del giovane pianista sardo Giulio Biddau.

La gestazione del Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra ebbe un iter piuttosto travagliato. Brahms, infatti, non sentendosi probabilmente ancora abbastanza maturo per il genere sinfonico, concepì all’inizio una sonata per due pianoforti come esperimento che gli avrebbe permesso di giungere alla sinfonia. Si dedicò per ben tre anni alla composizione del suo primo concerto tormentato da dubbi e ripensamenti che lo indussero ad effettuare rimaneggiamenti continui. La sua prima esecuzione, il 22 gennaio 1859 al Teatro Reale di Hannover con la direzione di Joachim e con lo stesso autore al pianoforte, ebbe, infatti, un’accoglienza tiepida da parte del pubblico e lo stesso insuccesso riscosse, pochi giorni dopo, quando fu presentato al Gewandhaus di Lipsia sotto la direzione di Julius Riez ottenendo una violenta bordata di fischi. Pur amareggiato, Brahms era conscio dei suoi limiti e sicuro che un giorno, quando ne avrebbe migliorato l’anatomia, il Concerto sarebbe piaciuto e così fu.

La Quindicesima, e ultima, sinfonia è ritenuta unanimemente dalla critica il testamento spirituale di Šostakovič. Gli ultimi anni di vita di Šostakovič, infatti, furono caratterizzati da frequenti ricoveri durante i quali continuò a scrivere musica. Durante un periodo di degenza trascorso all’ospedale di Kurgan nel mese di giugno del 1971, Šostakovič iniziò a comporre la Quindicesima sinfonia che avrebbe completato tre mesi dopo durante un suo soggiorno nella Casa dei compositori di Repino. La prima esecuzione, avvenuta l’8 gennaio 1972 a Mosca con l’orchestra della Radio Sovietica diretta dal figlio Maxim, regalò uno dei rari momenti di felicità di quell’anno a Šostakovič che, colpito nel mese di settembre da un secondo infarto, sarebbe stato costretto a non scrivere più musica.

Ingressi al Botteghino da euro 10 ad euro 25 con riduzioni per junior, senior e carte convenzionate.

Info: 091 6072532 – biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it

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