Blue Sea Land, la ripartenza del Sud-Est Asiatico: innovazione, sostenibilità e capacità di resilienza

Ad aprire il convegno il Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Nino Carlino

Parte il primo convegno di questa mattina, 28 ottobre 2021, in merito alla X edizione di Blue Sea Land. L’Italia il 9 settembre 2020 è stata designata come partner di sviluppo dell’ASEAN (Associazione delle nazioni del sud-est asiatico) e si trova in una posizione favorevole per confermare il proprio impegno nella regione del Sud-Est asiatico e per partecipare alla ripresa economica post-pandemia. Lo speciale status acquisito dal nostro Paese comporterà la realizzazione in comune di progetti e programmi di collaborazione in vari settori identificati nel corso di un Comitato congiunto che si è riunito per la prima volta lo scorso aprile.

Tra tali settori rientrano quello agricolo e ambientale. Quest’ultimi messi a dura prova dalla pandemia e che nei prossimi anni saranno interessati da processi di riforma per poter tornare a trainare l’economia. Il progetto si chiama “La ripartenza nel Sud-Est Asiatico: innovazione, sostenibilità è capacità di resilienza”. Le tematiche sul tavolo sono sostenibilità ambientale e rigenerazione delle risorse marine e ittiche con un ruolo di primo piano anche dell’Italia.

Ad aprire il convegno il Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Nino Carlino. “Il distretto pesca e le aziende del distretto pesca hanno tutte l’interesse a creare rapporti di cooperazione con i paesi dell’Asia. Ciò non con lo spirito della colonizzazione ma della collaborazione fra Paesi. Vorrei che questo convengo gettasse le basi per poter fare di più”.

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