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Blue Sea Land, concluso il concorso fotografico del progetto “Maris Memoriae”

Il concorso fotografico è stato promosso nelle scuole primarie e secondarie della città di Mazara del Vallo

Nell’ambito della decima edizione di Blue Sea Land, presso lo stand del Dipartimento della Pesca della Regione Siciliana, in piazza della Repubblica a Mazara del Vallo, si è conclusa la prima tappa del progetto “Maris Memoriae”, promosso  dalla Stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli in collaborazione con enti e istituzioni, relativa ad un concorso fotografico promosso nelle scuole primarie e secondarie della città.

La classifica del concorso “Maris Memoriae” per le foto più votate sulla relativa pagina facebook, e cioè per la categoria social: 1° posto: Alice Giacalone – dell’I.C. Giuseppe Grassa con “I pescatori e l’arte di riparare le reti da pesca”; 2° Posto: Ilaria Abate – dell’I.C. Giuseppe Grassa con i “Pescatori durante una battuta di pesca nel mar Mediterraneo”; 3° Posto: Sofia Bonasoro dell’I.C. Giuseppe Grassa con “Marinai che trasportano le reti sul peschereccio dopo averle riparate”.

Per quanto riguarda invece la classifica delle foto vincitrici per la giuria tecnica che ha avuto un bel po’ di problemi nella scelta visto che le foto risultate tutte belle, è stata decretata la vittoria ex equo per: Chiara Giacalone dell’I.C. Borsellino – Ajello, con la “Aspettando la partenza!”; Antonino Margiotta dell’I.C. Grassa con la foto “Era l’estate del 2010 e mio nonno si trovava a bordo del Mediterraneo. Durante una battuta di pesca, lui e i suoi colleghi di lavoro rimasero stupiti dinanzi a qualcosa di inatteso: avevano pescato uno squalo”; Francesca Bonanno della S.M. Luigi Pirandello con una foto che ritrae un equipaggio a bordo di un motopesca negli anni ’60. Gli studenti vincitori hanno ricevuto i premi nel corso della terza giornata di Blue Sea Land.

maris memoriae

L’obiettivo del progetto “Maris Memoriae” è quello di riportare in vita il grande patrimonio di conoscenza legate alla cultura del mare e dei mestieri tradizionali relativi alla pesca e al suo indotto con l’obiettivo di creare una memoria condivisa a disposizione delle future generazioni.

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