PoliticaPrimo Piano

Ars, stop alle assunzioni ma Caronia salva ex Pip ed ex Keller

L'emendamento di Noi Moderati introduce la deroga al blocco delle partecipate regionali fino al 2027

ARS

L’Assemblea Regionale Siciliana ha tracciato un perimetro netto per il futuro delle assunzioni nelle società partecipate, introducendo un fermo totale che resterà in vigore fino al termine del 2027. All’interno di questa misura di rigore, emerge tuttavia una via d’uscita specifica dedicata a centinaia di lavoratori che da anni attendono una risposta definitiva sulla propria posizione contrattuale.

La novità principale riguarda l’approvazione di un emendamento presentato da Marianna Caronia, deputata di Noi Moderati, che esenta esplicitamente i lavoratori ex Pip e gli ex Keller dalle restrizioni generali.

“Il loro percorso di stabilizzazione a tempo pieno è ufficialmente salvo grazie a un mio specifico emendamento che ha introdotto un’importante deroga volta alla difesa di questi bacini storici”.

Questa misura isola questi percorsi amministrativi dalle logiche del blocco che mira a prevenire possibili speculazioni in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Secondo quanto espresso dalla parlamentare, la scelta di “congelare” le nuove entrate nelle controllate della Regione fino al 31 dicembre 2027 risponde a un’esigenza di trasparenza contabile e politica.

“Il Parlamento siciliano ha varato un provvedimento rigoroso. Era però indispensabile chiarire fin da subito che questa barriera non dovesse colpire chi da anni vive nel limbo del precariato”.

L’eccezione inserita nel testo serve a garantire che i cosiddetti bacini storici non rimangano intrappolati in un nuovo fermo normativo, permettendo agli uffici di proseguire l’iter per l’assunzione a tempo indeterminato senza ulteriori rinvii. L’obiettivo è quello di sottrarre il destino di questi operatori alle scadenze dei calendari politici, trasformando le aspettative maturate in decenni in contratti di lavoro solidi.

“È fondamentale affrancare i lavoratori dallo stato di bisogno nel più breve tempo possibile ed è necessario porre fine a un sistema di false aspettative politiche: i processi di stabilizzazione devono concludersi lontano dalle elezioni, a tutela della dignità del lavoro”.

La Regione punta a chiudere una stagione di incertezza, assicurando che l’integrazione organica proceda su binari tecnici certi.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio