“Voglio solo tornare a casa”: Big Mama in ostaggio dei missili a Dubai, con lei anche il ministro Crosetto
L'escalation militare in Medio Oriente paralizza uno degli aeroporti più trafficati del mondo e lascia senza voli centinaia di italiani, tra cui la cantante e il ministro

Big Mama bloccata a Dubai: “Sentiamo i missili sulla testa, voglio solo tornare a casa”come lei anche il ministro Crosetto
La rapper italiana ha lanciato un drammatico appello sui social. Stessa situazione per il ministro della Difesa Guido Crosetto, bloccato anch’egli a Dubai.
Una notte di paura e incertezza per migliaia di viaggiatori rimasti intrappolati a Dubai, tra cui la rapper italiana Big Mama e il ministro della Difesa Guido Crosetto. L’escalation militare in Medio Oriente scatenata dall’intervento congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e dalla conseguente risposta missilistica di Teheran ha paralizzato uno degli aeroporti più trafficati del mondo, costringendo centinaia di voli a cancellazioni o dirottamenti e lasciando in bilico la vita di migliaia di passeggeri.
Il volo dirottato nel deserto
Big Mama stava rientrando in Italia da un viaggio internazionale. Il suo aereo, partito dall’aeroporto di Malè (Maldive), è stato dirottato nel deserto nei pressi di Dubai dopo la chiusura dello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti. La cantante e i passeggeri sono stati poi trasferiti in un hotel della città, dove le autorità li hanno pregati di restare al sicuro all’interno della struttura.
In queste ore difficili, la rapper ha scelto di non restare in silenzio e ha affidato ai social un appello diretto ai suoi follower e all’opinione pubblica italiana.
“Sentiamo i missili, vi prego di far girare questo video”
“Ciao ragazzi, stasera vi chiedo di darci una mano, perché stiamo vivendo un vero incubo. Siamo tantissimi italiani in questa situazione, in questo momento, quindi vi prego di condividere, di ascoltare, di cercare di muovere tutte le forze possibil” ha detto Big Mama nel video pubblicato su Instagram.
La cantante ha ricostruito la sua odissea con parole chiare e visibilmente segnate dall’ansia: «Sono partita dall’aeroporto di Malè, il mio volo è stato dirottato nel deserto, nei pressi di Dubai. Siamo stati poi portati a Dubai in un hotel e adesso ci pregano di rimanere nell’hotel e di fare attenzione il più possibile. Noi continuiamo a sentire i missili sulla testa, io sono terrorizzata, siamo tantissime persone in questa situazione».
Poi il finale dell’appello: “Vi prego, occhi su di noi, massima attenzione su di noi, noi siamo qui, siamo in tantissimi e vogliamo tutti tornare a casa. Io voglio solo tornare a casa, vi prego di far girare questo video, non ho mai chiesto nulla. Lo faccio solo perché ho tanta, tanta, tantissima paura e voglio tornare a casa, grazie mille”
Anche il ministro Crosetto fermo a Dubai
Big Mama non è l’unico volto noto rimasto bloccato negli Emirati. Nelle stesse ore, anche il ministro della Difesa Guido Crosetto si trova a Dubai, impossibilitato a rientrare in Italia a causa della medesima situazione. La sua presenza in uno scalo sotto pressione aggiunge un elemento di rilievo istituzionale a una crisi che tocca ormai decine di migliaia di viaggiatori in tutto il mondo.
Esplosioni in città, aeroporto fermo
L’aeroporto internazionale di Dubai – uno dei più trafficati al mondo – è rimasto fermo fino a nuovo avviso per motivi di sicurezza. L’intervento militare statunitense e israeliano sull’Iran ha provocato una risposta missilistica da parte di Teheran, con missili intercettati nei cieli degli Emirati e esplosioni avvertite all’interno della città. Una situazione che ha paralizzato non solo i voli ma anche le comunicazioni diplomatiche: risultano difficoltosi, secondo quanto si apprende, anche i contatti con il Consolato Italiano da parte dei connazionali bloccati.
Italiani in trappola, appello al governo
L’appello di Big Mama si inserisce in un quadro più ampio che riguarda numerosi cittadini italiani rimasti bloccati a Dubai senza prospettive di ripartenza certe. La chiusura dello spazio aereo, unita alla difficoltà di raggiungere le autorità consolari, rende la situazione particolarmente complessa. La cantante ha scelto di usare la sua visibilità per dare voce a tutti loro, chiedendo che il caso riceva la massima attenzione da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica.
Mentre i riflettori internazionali restano puntati sull’escalation militare in Medio Oriente, migliaia di persone comuni aspettano in un hotel di Dubai che il cielo torni sicuro e che un aereo li riporti a casa.



