Berlusconi e la sua proposta shock

Silvio Berlusconi (foto internet)

Nel week-end svelata la proposta shock di Berlusconi:restituire quanto pagato per l’Imu sulla prima casa nel 2012 e abolire la tassa. “Sarò io, come ministro dell’Economia, a restituire agli italiani i soldi dell’Imu. I soldi dell’Imu sulla prima casa saranno restituiti con un rimborso sul conto corrente oppure, specie per i pensionati, in contanti, attraverso gli sportelli delle poste”.

Per coprire l’operazione, spiega il Cavaliere, chiuderemo l’accordo con la Svizzera per la tassazione delle attività finanziarie detenute in quel Paese da cittadini italiani.

L’operazione vale ben 8 miliardi di euro e tutti gli avversari politici del Cavaliere si sono scatenati nelle accuse e nelle polemiche.

Mario Monti su Rtl 102,5 ha detto: “Se vogliamo è un voto di scambio, ma anche un tentativo simpatico di corruzione: io ti compro il voto con dei soldi e i soldi sono dei cittadini. Vuole comprare il voto degli italiani con i soldi degli italiani”.

Pierluigi Bersani va giù duro: “È chiaro che si tratta di una promessa demagogica, infattibile, poggiata su una copertura di bilancio fantasiosa e che strizza l’occhio agli evasori”.

Per Beppe Grillo, “ormai sono dei fantasmi, può dire qualsiasi cosa ma la credibilità conta, non è più credibile, è fuori dalla storia”. Di Pietro parla di proposta sciocca più che choccante, mentre per Nichi Vendola “è come se fosse ritornata Wanna Marchi, come se il mago Otelma si fosse candidato a governare l’Italia”. Oscar Giannino questa mattina a Omnibus ha definito l’operazione “una buffonata”.

Preferiscono non scherzare, invece, due magistrati scesi in politica: per Antonio Ingroia “dietro l’ultima ‘perla’ si nasconde l’ennesimo regalo agli evasori” mentre per l’ex procuratore Antimafia Piero Grasso, ora candidato del Pd, “dare soldi in cambio del consenso è un modo sbagliato di porsi nei confronti dei cittadini”.

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