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Oltre 315 milioni per l’innovazione digitale green: pubblicato il bando Step della Regione Siciliana

Finanziamenti per tecnologie digitali, deep tech, biotecnologie e transizione green. Domande dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026

La Regione siciliana accelera sullo sviluppo tecnologico e apre alle imprese una finestra di opportunità da 315 milioni di euro. Il dipartimento Attività produttive ha pubblicato oggi l’avviso pubblico Step (Strategic technologies for Europe platform), finanziato con risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027, per sostenere l’innovazione tecnologica e la competitività industriale nell’Isola in linea con gli obiettivi della piattaforma europea lanciata dall’Unione per promuovere la crescita dell’high tech.

Il bando si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione, sia in forma singola che in aggregazione con altri soggetti compresi organismi di ricerca pubblici e privati, attraverso forme giuridiche specifiche come società di capitali, consorzi e altre tipologie indicate nell’avviso. L’obiettivo è finanziare progetti su tecnologie critiche innovative, d’avanguardia e con alto potenziale di sviluppo economico, in grado di contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche dell’Unione europea da paesi terzi e al rafforzamento delle filiere della transizione green e digitale.

Due azioni in combo per 315 milioni

La dotazione finanziaria complessiva di oltre 315 milioni si divide in due azioni distinte del Fesr. L’azione 1.6.1 dell’Obiettivo di Policy 1 “Una Sicilia più competitiva e intelligente” mette a disposizione 69 milioni e 100 mila euro per la promozione di investimenti dedicati allo sviluppo e alla fabbricazione di tecnologie digitali, deep tech e biotecnologie, con particolare riferimento ai settori della microelettronica, nanotecnologie e bioscienze.

L’azione 2.9.1 dell’Obiettivo di Policy 2 “Una Sicilia più verde” stanzia invece 246 milioni di euro per supportare interventi che riguardano tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, caratterizzate da contenuto innovativo. Rientrano in questa categoria le tecnologie solari, dell’idrogeno, del biogas e del biometano, i combustibili alternativi, i sistemi di depurazione e desalinizzazione delle acque e le soluzioni per l’economia circolare.

Come e quando presentare domanda

La procedura di candidatura si articola in due fasi operative. Nella prima fase, le imprese potranno inviare le domande preliminari di accesso alle agevolazioni dalle ore 12 del 15 dicembre 2025 fino alle ore 12 del 13 febbraio 2026 all’indirizzo pec dipartimento.attivita.produttive@certmail.regione.sicilia.it. Le domande preliminari dovranno contenere, fra l’altro, una stima prudenziale del costo complessivo ammissibile degli investimenti proposti.

Nella seconda fase, le imprese dovranno trasmettere il progetto definitivo entro 75 giorni dalla comunicazione degli esiti delle verifiche istruttorie condotte dalla commissione di valutazione sulla domanda preliminare. Il progetto definitivo dovrà dettagliare in modo completo i costi degli investimenti.

Spese minime e intensità delle agevolazioni

Le proposte di investimento devono prevedere spese a partire da 3 milioni di euro, con soglie variabili in base alla classificazione dell’impresa proponente e del settore di intervento. L’intensità delle agevolazioni per gli investimenti produttivi iniziali varia dal 50 al 70 percento dei costi ammissibili, mentre per la ricerca industriale le sovvenzioni possono arrivare fino al 65 percento e per lo sviluppo sperimentale fino al 40 percento, con alcune possibilità di incremento previste dal bando.

Sono finanziabili spese per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e software, nonché costi legati ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale direttamente collegate agli investimenti produttivi, purché il livello di maturità tecnologica (TRL) sia almeno pari a 6, ovvero sia stata dimostrata la fattibilità della tecnologia in ambiente industriale.

Da STMicroelectronics alla piattaforma Step europea

La pubblicazione del bando è stata preceduta dall’aggiornamento delle basi giuridiche, approvato nelle scorse settimane con delibera della giunta regionale guidata dal presidente Renato Schifani. L’azione 1.6.1 prevede inoltre, con procedura attuativa separata, un’ulteriore dotazione di 300 milioni di euro destinata al cofinanziamento del contratto di sviluppo siglato con il ministero delle Imprese e del Made in Italy per il maxi-investimento di STMicroelectronics sul progetto “Campus Sic”, che rappresenta uno dei pilastri della strategia tecnologica regionale.

“Con questo avviso intendiamo mettere la Sicilia nelle condizioni di rispondere al meglio alla sfida per la competitività, puntando sulle nuove tecnologie del digitale e sulla tutela dell’ambiente”, ha sottolineato il presidente Schifani. “Sosteniamo le imprese che puntano sull’innovazione per guardare al futuro, attraverso un uso oculato e strategico delle risorse del Programma regionale Fesr”

–  Renato Schifani

“Step non è solo un avviso, ma un segnale al mercato: la Sicilia c’è, è pronta a investire in questi settori d’avanguardia. Vogliamo accompagnare lo sviluppo industriale con strumenti moderni, trasparenti e capaci di accelerare progetti ad alto contenuto innovativo”

–  Edy Tamajo

L’isola al centro del deeptech europeo

L’Isola si conferma tra le regioni più attive nel cogliere le opportunità di finanziamento offerte dal regolamento europeo Step. Recentemente la Regione ha partecipato a Bruxelles, nell’ambito della EuRegionsWeek, allo stand “A Step forward” organizzato dal dipartimento nazionale per le Politiche di coesione e per il Sud (DpCoes), nell’ambito della campagna di comunicazione dedicata alla piattaforma.

Il bando Step è un tassello fondamentale della strategia di sviluppo regionale che punta a trasformare la Sicilia in un polo d’eccellenza per la produzione e la ricerca in settori ad alto valore aggiunto, favorendo l’attrazione di investimenti internazionali e la creazione di occupazione qualificata, con particolare attenzione alle competenze tecnologiche avanzate richieste dalla transizione digitale e green.

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