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Bando ristori, la Regione apre alle imprese colpite dal ciclone Harry

Contributi fino a 20 mila euro, Tamajo: "Scelte chiare e tempi certi"

RISTORI

Ok bando ristori, Tamajo: “Questa è la politica dei fatti, non delle polemiche”

Contributi fino a 20 mila euro per le imprese danneggiate dal ciclone Harry. Domande online da febbraio

La Regione Siciliana apre ufficialmente il bando ristori destinato alle imprese colpite dal ciclone “Harry” (clicca qui). Un intervento atteso, che punta a dare risposte rapide e concrete a chi ha subito danni e oggi ha bisogno di certezze per ripartire.

“C’è chi fa politica alimentando polemiche e chi, invece, sceglie di farla con atti concreti e tempestivi. Con la pubblicazione di questo bando dimostriamo, ancora una volta, che la Regione Siciliana risponde alle emergenze con i fatti. Le imprese colpite dal ciclone Harry avevano bisogno di certezze e tempi rapidi e oggi diamo una risposta chiara, mettendo a disposizione risorse e procedure definite. Continueremo a lavorare con lo stesso spirito per sostenere chi produce lavoro e sviluppo nei territori colpiti”

– l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo.

Il bando prevede un contributo straordinario fino a un massimo di 20 mila euro a favore delle imprese che hanno subito danni diretti a causa dell’evento calamitoso.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 12 del 17 febbraio alle ore 12 del 19 marzo. Nei prossimi giorni, sui siti istituzionali del Dipartimento regionale delle Attività Produttive e di Irfis, sarà pubblicato l’indirizzo della piattaforma digitale attraverso cui inviare le istanze.

L’accesso al contributo è subordinato alla presentazione di una perizia asseverata, redatta da un tecnico abilitato, che attesti l’entità dei danni subiti e il nesso di causalità diretto con il ciclone Harry. Il Dipartimento regionale delle Attività Produttive formerà l’elenco delle domande ammissibili secondo un criterio proporzionale alle perdite dichiarate, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. L’erogazione dei contributi sarà curata da Irfis.

Con questo intervento la Regione passa dalle parole ai fatti, mettendo al centro i territori colpiti senza promesse vuote. Per molte imprese è un passaggio fondamentale per rialzare la saracinesca, rimettere in circolo lavoro ed economia e guardare avanti con un punto fermo: tempi definiti, regole chiare e un sostegno che arriva davvero.

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