Economia & Lavoro

Associazione consumatori: “Sicilia a rischio costante di blackout”

Foto internet

La regione Sicilia è una delle principali regioni energivore del paese. Ma oltre all’elevato consumo energetico, la Sicilia è l’unica regione che per la mancanza di un vero collegamento con il resto del paese, ha un prezzo a se stante che la fa dipendere dai pochissimi produttori presenti sull’isola, azzerando di fatto la concorrenza e non dando alcuna possibilità di scelta ai consumatori siciliani. In sostanza è al primo posto per il prezzo che viene pagato da grandi e piccoli consumatori.

Negli ultimi giorni forte è stata la polemica sulla necessità o meno di realizzare adeguate opere di collegamento con il resto del paese, ma nessuno si è occupato di spiegare le reali motivazioni di questa necessità.

La presenza di un unico collegamento con il Continente della portata di 500 megawatt rende la Sicilia un’isola elettrica a rischio costante di blackout.
Siamo preoccupati che i siciliani da un giorno all’altro a causa di un sovraccarico possano rimanere al buio totale. Il rischio blackout in Sicilia diventa concreto con l’indefinito sviluppo delle rinnovabili, di fatto la gestione dell’import e dell’export dall’isola è diventata un’operazione molto complessa per il sistema.

Tale isolamento dal Continente ha conseguenze anche economiche: gli oneri sostenuti negli anni 2010-2011 per far fronte alle esigenze di riserva in Sicilia sono stati superiori a 150 mln€/anno, ai quali vanno aggiunti per la “strozzatura” Sicilia – Continenteca il 13% di spese per la gestione della congestione. Elevati sono stati anche i livelli di Energia “Non Fornita”, tra luglio 2008 e giugno 2010.

Questa limitata capacità di importazione è la causa della formazione di un prezzo zonale significativamente e costantemente più alto rispetto al Prezzo Unico Nazionale (PUN) che comporta il pagamento in bolletta del 30% in più per i concittadini siciliani rispetto agli altri italiani.
Dal nostro osservatorio ci risulta che se l’isola venisse connessa secondo il nuovo Ponete energetico di Sorgente-Rizziconi, il risparmio complessivo per le famiglie e le imprese sarebbe di circa 800 milioni di euro l’anno.

La Sicilia va immediatamente e adeguatamente connessa al resto del paese. E per questo ci appelliamo alle forze politiche regionali affinché si rendano conto della necessità di garantire sviluppo delle infrastrutture e adeguato prezzo per i consumatori siciliani. Non è più tollerabile che oggi, mentre si discute di piena interconnessione europea, ci sia ancora una porzione d’Europa che paga il 50 % in più del prezzo dell’energia rispetto al resto degli europei.

Comunicato stampa

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: