Assegnati nuovi immobili a famiglie in emergenza abitativa a Palermo
Il Comune recupera case popolari e un immobile confiscato alla mafia per garantire una nuova casa a 20 persone, di cui 13 minori

Palermo, proseguono le assegnazioni di immobili a famiglie aventi diritto da parte del Settore Abitare Sociale, guidato dall’assessore Fabrizio Ferrandelli.
Il Comune ha assegnato tre case popolari tornate nella propria disponibilità dopo i controlli della Polizia Municipale e un immobile confiscato alla mafia, trasferito oggi all’amministrazione. Le abitazioni si trovano al Cep, a Borgo Nuovo, a Falsomiele e una in zona Pisani.
«Sono circa 20 nel complesso le persone che potranno beneficiare di questo nuovo intervento – dichiara l’assessore Ferrandelli – di cui 13 minori. Ancora una volta stiamo dimostrando controllo del patrimonio, capacità di recupero degli immobili senza l’utilizzo della forza pubblica, capacità di dialogo, ascolto e intervento sociale. La lista dell’emergenza abitativa scorre e non resta un pezzo di carta. La via della legalità è premiante e i comportamenti di chi cerca scorciatoie, invece, hanno fiato corto».
Secondo il Comune, l’operazione conferma la manovra di recupero e redistribuzione del patrimonio immobiliare pubblico, con l’obiettivo di rispondere in modo rapido alle esigenze delle famiglie in emergenza abitativa. Per queste famiglie che entreranno presto in queste case, non si tratta solo di mura e stanze, ma dell’inizio di una quotidianità diversa, dove la stabilità dell’abitare può diventare il primo passo verso nuove possibilità.



