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A Lampedusa la prevenzione scende in strada: l’ASP Palermo chiude tre giorni con 990 prestazioni tra screening, alcol e randagismo

Alcohol Prevention Day, Screening Day e interventi veterinari: tre giorni intensi che dimostrano come la prevenzione funzioni quando è accessibile

SALUTE PUBBLICA

Quasi mille prestazioni con l’Alcohol Prevention Day e lo Screening Day dell’ASP Palermo

L’ASP di Palermo porta la sanità di prossimità sull’isola con 990 prestazioni di screening, campagne vaccinali e prevenzione del randagismo.

Tre giorni, un’isola intera, un obiettivo preciso: incontrare le persone dove vivono. L’ASP di Palermo ha trasformato Lampedusa in un laboratorio di prevenzione diffusa, con iniziative che hanno attraversato le aule scolastiche, i bar del centro e gli ambulatori del poliambulatorio di Contrada Grecale. Il bilancio finale parla chiaro: 990 prestazioni di screening complessive e una risposta della comunità che ha superato le aspettative degli organizzatori.

La prevenzione esce dagli ambulatori ed entra nella vita quotidiana

Il programma dedicato all’Alcohol Prevention Day ha scelto contesti inusuali per la sanità pubblica. All’Istituto Ettore Majorana gli studenti hanno partecipato a laboratori e momenti di informazione. Due incontri pubblici si sono tenuti nell’aula del Consiglio comunale — uno interamente riservato alle donne — mentre nei due bar di via Roma, cuore della movida lampedusana, le équipe dell’ASP hanno avvicinato i cittadini direttamente, proponendo anche il mocktail, una bevanda analcolica a base di frutta come simbolo concreto di un’alternativa consapevole. Un camper informativo ha presidiato il centro per garantire un punto di contatto diretto con la popolazione.

L’iniziativa è stata realizzata con l’ente del Terzo Settore Life and Life, che ha coinvolto Patrizia Riscica e Stefania Bazzo dell’Associazione AIDEFAD, esperte di FASD (Fetal Alcohol Spectrum Disorders).

“Abbiamo scelto di uscire dagli schemi tradizionali portando la prevenzione nei luoghi reali della vita quotidiana, parlando ai giovani con un linguaggio più diretto e creando occasioni concrete di confronto. La risposta che abbiamo ricevuto conferma che questa è la strada giusta.”

Giampaolo Spinnato, direttore della UOC Dipendenze patologiche dell’ASP di Palermo

Screening Day: 203 esami oncologici e 310 visite pediatriche

Sul fronte sanitario diretto, lo Screening Day al poliambulatorio di Contrada Grecale ha registrato numeri significativi. Il personale sanitario ha effettuato 203 esami oncologici, tra cui mammografie, Pap test, HPV test e la distribuzione del Sof test. L’area pediatrica ha erogato 310 screening visivi e logopedici. Gli operatori hanno somministrato 170 vaccini nell’ambito della campagna vaccinale, mentre lo sportello amministrativo ha gestito 104 accessi.

Prevenzione del randagismo: 203 interventi veterinari

Una componente spesso trascurata nella sanità pubblica ha trovato spazio significativo nel programma: la prevenzione del randagismo, con 203 prestazioni complessive tra sterilizzazioni di cani e gatti, microchippature e interventi sanitari.

“La prevenzione del randagismo è parte integrante della tutela della salute pubblica a Lampedusa abbiamo registrato una partecipazione significativa con un’attività di sterilizzazione particolarmente intensa grazie al supporto delle associazioni animaliste, del Comune ed alla professionalità degli operatori impegnati in un lavoro incessante.”

Antonino Pecoraino, direttore della UOC Igiene urbana e prevenzione del randagismo

Un modello replicabile di sanità di prossimità

A tirare le somme delle tre giornate è stato il direttore sanitario dell’ASP di Palermo, Antonino Levita.

“Queste iniziative dimostrano che la prevenzione funziona quando è vicina alle persone, accessibile e integrata. A Lampedusa siamo riusciti a mettere insieme informazione, screening e servizi in un unico percorso, ottenendo una risposta significativa da parte della comunità. È un modello che conferma l’efficacia della sanità di prossimità e che intendiamo continuare a sviluppare.”

— il direttore sanitario dell’ASP di Palermo, Antonino Levita.

Quello che Lampedusa ha ospitato in questi tre giorni non è stato un evento straordinario destinato a restare isolato nel calendario sanitario: è stata la dimostrazione pratica che portare i servizi fuori dalle mura degli ospedali — nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di aggregazione — produce risposte reali. Quasi mille prestazioni in tre giorni su un’isola sono un dato che parla da solo.

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